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Svolta per le aree interne: la Calabria ottiene il via libera a Palazzo Chigi per Aspromonte e Alto Jonio

La Calabria segna un punto decisivo nel percorso di rilancio dei suoi territori più periferici. Durante la seduta della Cabina di regia per lo sviluppo delle aree interne, tenutasi il 14 aprile 2026 a Palazzo Chigi, è stata ufficializzata l’approvazione delle Strategie relative alla programmazione SNAI 2021/2027. Tra le ventidue proposte ammesse al cofinanziamento nazionale spiccano i due progetti presentati dalla Regione Calabria, riguardanti l’Area Versante Tirrenico Aspromonte e l’Area Alto Jonio Cosentino, che ricevono ciascuna un finanziamento di 12 milioni di euro.

L’approvazione sancisce la conclusione della fase negoziale e l’inizio immediato di quella operativa, volta a trasformare le visioni progettuali in interventi concreti. Le strategie elaborate mirano a generare uno sviluppo integrato che metta a sistema la tutela del patrimonio ambientale e culturale con la creazione di nuovi modelli di turismo sostenibile. In questo quadro, il consolidamento delle filiere produttive locali e dell’artigianato creativo si intreccia con la necessaria transizione digitale e il potenziamento dei servizi essenziali, elementi indispensabili per contrastare lo spopolamento e accrescere la qualità della vita nei piccoli centri.

Questo risultato è il frutto di un’intensa attività di coordinamento svolta dal Dipartimento Agricoltura in costante dialogo con le amministrazioni locali. I sindaci dei comuni coinvolti hanno operato in stretta sinergia con la Regione, dimostrando una capacità di sintesi fondamentale per costruire piani d’azione coerenti con le reali vocazioni dei singoli territori.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha espresso grande soddisfazione definendo questo traguardo come un passaggio di straordinario valore istituzionale. Secondo Gallo, l’approvazione premia il senso di responsabilità e la lungimiranza dei territori, che hanno saputo rispondere con efficacia nonostante la complessità tecnica e i tempi stringenti del programma. L’attenzione si sposta ora sulla rapidità dell’esecuzione, affinché i 24 milioni di euro stanziati possano tradursi tempestivamente in nuove opportunità occupazionali e infrastrutturali per le comunità dell’Aspromonte e dell’Alto Jonio.