Le tartarughe Liuto (Dermochelys coriacea) sono tra le specie di tartarughe marine più grandi e rare al mondo. Di solito vivono negli oceani, ma a volte entrano nel Mediterraneo per nutrirsi.
Due giorni fa, gli esperti della Jonian Dolphin Conservation di Taranto hanno avuto la fortuna di incontrarne una durante una delle loro escursioni in mare.
Le caratteristiche delle tartarughe Liuto
Le tartarughe Liuto sono facilmente riconoscibili per il loro carapace liscio e coriaceo, che le differenzia dalle altre tartarughe marine con il carapace duro. Possono raggiungere dimensioni impressionanti, con una lunghezza media di 1,5-2 metri e un peso che può superare i 900 kg. Sono note per le loro lunghe migrazioni attraverso gli oceani, che le portano a percorrere migliaia di chilometri alla ricerca di cibo.
Le minacce alle tartarughe Liuto
Purtroppo, le tartarughe Liuto sono una specie in pericolo, minacciata da diversi fattori che ne compromettono la sopravvivenza. Tra questi, ci sono la pesca accidentale, che le intrappola nelle reti o negli ami, l’inquinamento marino, che le fa ingerire plastica o altri rifiuti, il deterioramento degli habitat costieri, che riduce le aree di nidificazione, e la raccolta illegale delle loro uova, che ne limita la riproduzione.
L’avvistamento a Taranto
L’avvistamento di una tartaruga Liuto nel Mediterraneo è un evento eccezionale, che testimonia la ricchezza e la diversità della biodiversità del Golfo di Taranto. Gli esperti della Jonian Dolphin Conservation di Taranto hanno potuto osservare da vicino questo animale maestoso e meraviglioso, che ha fatto capolino dall’acqua per qualche istante.
Un’esperienza indimenticabile, che hanno voluto condividere sulla loro pagina Facebook, ringraziando i partecipanti all’escursione per il loro sostegno alle attività di ricerca e tutela del patrimonio naturale marino.



