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Salute, natura e relax scoprendo fantastici luoghi silani: 60 km a piedi in 5 giorni

Dal 18 al 22 luglio camminiamo nei luoghi meno noti della Sila

Si tratta di una iniziativa a carattere regionale, non competitiva, che si svolgerà in cinque giorni consecutivi, dal 18 al 22 luglio 2023, lungo antichi sentieri, percorsi sterrati e strade provinciali sull’altopiano silano. Gran parte dei percorsi saranno ad anello, per un totale di circa 60 km a piedi in 5 giorni, attraversando 3 province (CS, Cz e Kr) e numerosi comuni, per godere dei luoghi più affascinanti e meno noti dell’altopiano silano. L’iniziativa si rivolge a chiunque voglia camminare a passo lento e, comunque, ad escursionisti che vogliono vivere una esperienza unica sull’altopiano della Sila, con cinque giorni consecutivi di trekking. 

 

Patrocinio di enti e collaborazioni

L’iniziativa si svolge con il patrocinio e il contributo della Regione Calabria e con i  patrocini gratuiti del Parco Nazionale della Sila e dei Comuni di Aprigliano (Cs), San Giovanni in Fiore (Cs) e Taverna (Cz). L’iniziativa ha la collaborazione del Centro Internazionale Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore, della Sezione Calabria della SIGOT (Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio) e dell’Associazione Amici con il Cuore di Catanzaro, oltre che di aziende e imprenditori turistici della zona, che garantiscono il supporto tecnico, il pernotto e i pasti. Alla fine ai partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione. I camminatori saranno dotati anche di un piccolo diario di viaggio per annotare e conservare eventuali riflessioni personali sull’esperienza vissuta. Tutti riceveranno dei gadget tecnici e un quantitativo personale di integratori specifici per l’attività motoria.

 

Attività scientifica di raccolta dati

L’iniziativa ha per obiettivo ribadire l’importanza del camminare a passo lento come attività motoria adatta a tutti, al fine di prevenire e combattere gli effetti negativi dell’ipocinesi, soprattutto in questo momento in cui si sta uscendo fuori lentamente da un lungo periodo di immobilità forzata causa pandemia. Nel corso dell’iniziativa saranno raccolti alcuni dati sociometrici e alcuni valori ormonali per valutare gli effetti di più giorni consecutivi di cammino in montagna (>1000 metri) su un campione di soggetti adulti (età >65 anni). Lo studio sarà svolto in collaborazione con la Sezione Calabria della SIGOT (Società italiana di Geriatria Ospedale e Territorio). I dati raccolti nelle precedenti edizioni sono stati utilizzati in abstract scientifico presentato a Londra nel settembre 2022 al congresso annuale della EuMGS – European Geriatric Medicine Society: R. Lacava, A. Ferragina, A. Fabbo, A. Sciacqua, A. Castagna – Nature Therapy and active ageing: Calabriando Study – EuGMS London 2022.

 

Camminiamo in piena sicurezza

Le camminate dell’antica Sila si svolgeranno in sicurezza, su sentieri già battuti dai responsabili del gruppo nel corso di vari e recenti sopralluoghi. Il gruppo sarà accompagnato da medici e da vari operatori abilitati al primo soccorso. Il gruppo sarà guidato da esperti e qualificati operatori di cammino Endas forniti di defibrillatore, gps e dispositivi di soccorso necessari in montagna.

Gli obiettivi culturali dell’iniziativa

L’iniziativa, sulla scorta delle esperienze pregresse di questo gruppo organizzatore, ha obiettivi culturali e turistici. Infatti camminando a passo lento si possono riscoprire e valorizzare i luoghi silani, e illustrare ai camminatori le antiche storie poco note, legate a personaggi e figure storiche della Sila, per esempio Gioacchino da Fiore, San Bartolomeo da Simeri, San Falco da Taverna, i fratelli rivoluzionari Emilio e Attilio Bandiera, i fratelli pittori Mattia e Gregorio Preti, gli imprenditori Eugenio Mancuso e Alessandro Vanotti, il ministro Fausto Gullo. Si parlerà dell’antica distinzione tra Sila badiale (quella che fu per secoli sotto il controllo dei monaci di San Giovanni in Fiore) e quella regia (demaniale), delle famiglie nobili e dei latifondisti della Sila. Si parlerà delle storie di montagna meno note, dei grandi laghi artificiali, della bellezza della natura, dell’industria boschiva del ‘900, di monumenti, chiese, siti archeologici, di cura dell’ambiente e di risorse ed eccellenze attuali. Le Camminate dell’antica Sila permetteranno ai partecipanti di scoprire leggende popolari, ipotesi etimologiche sui nomi delle località, tradizioni religiose e locali, aneddoti. Un grande valore nella promozione della cultura locale l’avrà l’enogastronomia locale, con la promozione delle eccellenze silane; e la biodiversità, con la riflessione sulle tante specie vegetali e animali che caratterizzano la montagna (il lilium arancione, la ginestra, la soldanella, le erbe aromatiche, gli alberi giganti della Sila, e molto altro ancora).  

Incentiviamo il consumo di prodotti a km zero

Le Camminate intendono promuovere inoltre la conoscenza e il consumo di prodotti enogastronomici tipici e locali, per incentivare i prodotti a chilometro zero dell’altopiano silano. A tale scopo gli organizzatori hanno previsto che i pasti consumati dai partecipanti durante tutta l’iniziativa, forniti da vari e diversi imprenditori locali, siano tutti rigorosamente preparati con prodotti a chilometro zero e di stagione.  

 

Il Bigiotto, biscotto del camminatore

I partecipanti gusteranno il tradizionale Bigiotto, un biscotto energetico a base di miele ideato anni fa, apposta per le Camminate, dalla dirigente dell’Asd Antonietta Mannarino. Quest’anno sarà realizzato dai pasticcieri della Cooperativa Mani in Libertà che opera nel carcere di Catanzaro con l’apertura della pasticceria AmareFuori. I detenuti realizzeranno inoltre dei gadget per le istituzioni locali che collaborano all’iniziativa, sotto la guida degli esperti operatori dell’Associazione Amici con il Cuore di Catanzaro.

 

Promuoviamo uno sviluppo della Sila, che sia però sempre sostenibile e rispettoso dell’ambiente 

Le Camminate dell’antica Sila per noi sono anche una occasione per accendere i riflettori sulla tutela della montagna Silana. Infatti la nostra iniziativa intende sollecitare le comunità locali a recuperare, valorizzare e proteggere gli antichi sentieri e le strade non più in uso e non più riconosciute come vie storiche, ma ancora fruibili, ricadenti nell’area dell’Ente Parco Nazionale Sila e nei territori limitrofi.

Camminando su questi sentieri, possiamo contribuire tutti a individuare e far conoscere percorsi poco noti della montagna, affinché siano in futuro accessibili e sicuri per gli escursionisti che scelgono di vivere la Sila a piedi, in mountain bike, a cavallo. Occorre quindi sollecitare gli enti locali e gli imprenditori turistici a creare una logistica adeguata che garantisca agli escursionisti luoghi di sosta e di ristoro, per la promozione di un tipo di turismo ecosostenibile, che valorizzi anche le produzioni agro-alimentari e le attività ricettive e ristorative legate agli itinerari.

Per fare ciò stiamo già divulgando, mediante canali social, produzione di brevi video e di stampe, le bellezze e le eccellenze di particolare importanza dal punto di vista naturalistico, storico-culturale e antropico che andremo a conoscere lungo i sentieri della Sila tra pochi giorni.

Le camminate dell’antica Sila sono una iniziativa “Plastic free”

L’Asd Calabriando di Catanzaro aderisce da tempo alla campagna “Plastic free Challenge”; per cui sarà assolutamente vietato l’uso di oggetti di plastica monouso durante tutto il periodo dell’iniziativa. Sarà permesso esclusivamente l’utilizzo di oggetti lavabili e riutilizzabili, oppure in materiale “biodegradabile e compostabile” da smaltire nell’organico. Sarà inoltre assolutamente vietato (come in tutte le nostre iniziative) lasciare i rifiuti prodotti lungo il sentiero; tutto dovrà essere riposto nello zaino e smaltito in seguito correttamente, in modalità differenziata, secondo le norme locali. Nel nostro piccolo, anche per dare un esempio pubblico, contribuiremo alla pulizia della montagna portando con noi dei sacchetti per raccogliere i rifiuti di plastica di piccola taglia che incontreremo sul percorso. Allo stesso modo contribuiremo alla salvaguardia del patrimonio storico, architettonico e ambientale dei siti interessati con eventuali segnalazioni alle competenti autorità.

 

Le cinque tappe delle Camminate dell’antica Sila edizione 2023.

Martedì 18 luglio 2023

Anello del Monte Scorciavuoi: partenza da Torre di ponte Gallucci – Posto panoramico sul Lago Ampollino – Monte Scorciavuoi – Macchia Rotonda – presa dell’acquedotto Cotronei – Fiume Tassito – Torre di ponte Gallucci (arrivo). La Prima tappa misura km 11 – dislivello 340 metri.

Mercoledì 19 luglio

Anello Lardone: partenza da Ponte Quattrometri – acquedotto – Serra Lardone – Casale della Tenuta Lardone – ritorno a Ponte Quattrometri (arrivo). La Seconda tappa misura km 10 – dislivello 200 metri.

Giovedì 20 luglio

Partenza dalla SP 36 in località Monte Spinalba  – Colle del Cucumino – Monte Femminamorta – località Acrilano – Piani di Ritorta – Tempone Vecchio – Fontana Faggio grosso (arrivo). La Terza tappa misura Km 10 – dislivello 220  metri.

Venerdì 21 luglio

Circuito del Gariglione-Piciaro: partenza dalla Caserma del Gariglione – Monte Gariglione – località Piciaro – Cugno di Porrazzo – Caserma del Gariglione (arrivo). La Quarta tappa misura km 10 – dislivello 315 metri.

Sabato 22 luglio

Anello dei tre conventi: partenza da Località Brunara – Chiesuola diruta – Tempone della Guardiola – Convento Guardiola – Baita Lucifero – Ruderi del Convento – Presa di Pollitrea – località Brunara (arrivo). La Quinta e ultima tappa misura km 13 – dislivello 315 metri. 

Il gruppo di oltre quaranta camminatori sarà guidato dai tecnici/accompagnatori Elia Riccardo, Izzi Felice, Mannarino Antonietta, Ferragina Andrea, Priamo Armando.