Una famiglia che ha pranzato in un ristorante di Finale Ligure si è vista addebitare due euro per un “piattino condivisione” in cui ha fatto assaggiare alla figlia di tre anni un po’ di trofie al pesto.
Il fatto è stato denunciato su Facebook dalla giornalista Selvaggia Lucarelli, che ha pubblicato la foto dello scontrino con la voce contestata. Il caso ha suscitato indignazione e critiche nei confronti del ristorante, l’“Osteria del cavolo”, che non ha voluto commentare la vicenda.
Il caso arriva dopo i due euro in più per un toast tagliato a metà fatti pagare in un bar
Il presidente della Liguria Giovanni Toti ha preso le difese dei ristoratori liguri, sottolineando che si tratta di un episodio isolato e che la regione offre un grande servizio enogastronomico a cittadini e turisti. Toti ha anche ribadito che la Liguria è una regione aperta e ospitale, che si conferma come la meta più ambita dell’estate 2023 in Italia.



