Toto Cutugno, cantautore conosciuto e amato da molti, si è spento oggi alle 16 circa, all’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato. Aveva 80 anni, compiuti nel mese di luglio.
A darne notizia è il suo manager Danilo Mancuso che spiega: “Dopo una lunga malattia, il cantante si era aggravato negli ultimi mesi”.
La sua voce e le sue canzoni hanno accompagnato generazioni di ascoltatori, celebrando l’identità e i valori del nostro paese. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel panorama musicale italiano e internazionale.
Toto Cutugno, pseudonimo di Salvatore Cutugno, era nato a Fosdinovo, in Toscana, il 7 luglio 1943. Figlio di un sottufficiale di marina originario della Sicilia e di una casalinga, si avvicinò alla musica grazie al padre, suonatore di tromba. Da bambino imparò a suonare il tamburo, la batteria, la fisarmonica e il pianoforte. A tredici anni partecipò a un concorso regionale dove arrivò terzo.
Nella prima metà degli anni sessanta si cimentò con vari gruppi musicali, tra cui i Rockers e i Goghi. Nel 1970 iniziò la sua carriera da solista, partecipando al Festival di Sanremo con la canzone “La mia musica”. Da allora, Cutugno ha preso parte a 15 edizioni del Festival, vincendolo una volta nel 1980 con “Solo noi”, e classificandosi sei volte secondo, una volta terzo e due volte quarto. Ha scritto anche brani per altri artisti famosi, come Adriano Celentano, Joe Dassin, Mireille Mathieu, Dalida e Ray Charles.
Nel 1990 Cutugno raggiunse il successo internazionale vincendo l’Eurovision Song Contest con “Insieme: 1992”, una canzone che celebrava l’imminente unificazione dell’Europa. Il suo album Insieme rimane il suo lavoro più noto. Cutugno ha venduto oltre 100 milioni di copie dei suoi dischi in tutto il mondo, ricevendo numerosi riconoscimenti e premi.
Cutugno era sposato dal 1971 con Carla, con cui non ebbe figli. Da una relazione extraconiugale nacque Nicolò nel 1989. Nel 2007 Cutugno sconfisse un tumore alla prostata che gli causò la perdita del rene destro e difficoltà a stare in piedi. Negli ultimi anni continuò a esibirsi e a scrivere canzoni, nonostante la malattia che lo affliggeva. Si spense all’ospedale San Raffaele di Milano il 22 agosto 2023.
Toto Cutugno è stato un artista unico e irripetibile, capace di esprimere con semplicità e profondità i sentimenti e le aspirazioni del popolo italiano. La sua musica ha attraversato epoche e confini, portando un messaggio di amore, pace e speranza. Il suo ricordo resterà vivo nei cuori di tutti coloro che lo hanno ammirato e ascoltato. Ciao Toto, grazie per tutto.



