La Calabria jonica potrebbe presto avere un nuovo collegamento ferroviario veloce con il resto d’Italia.
Si tratta di una proposta che è stata avanzata dalla deputazione parlamentare calabrese e che prevede di istituire un nuovo vettore Frecciarossa in partenza dalla stazione di Sibari, dove già arriva il treno che collega la Calabria con Bolzano via tirrenica.
Il nuovo Frecciarossa percorrerebbe invece il corridoio adriatico fino a Milano, offrendo così una soluzione ottimale per raggiungere le principali città italiane sia sul versante occidentale che su quello orientale e fino all’estremo nord, in meno di 10 ore di viaggio.
La proposta è fattibile e non richiederebbe nuovi treni o nuove rotte. Basterebbe infatti prolungare la tratta del Frecciarossa che attualmente va da Milano a Taranto e viceversa, lungo la dorsale jonica Taranto-Sibari, che oggi è servita solo da due coppie di intercity che viaggiano tra Taranto e Reggio Calabria.
Si tratterebbe quindi di “spostare” il capolinea da Taranto a Sibari e rimodulare gli orari per quest’ultimo tratto. Una cosa che si presume possa realizzarsi nei limiti del possibile e del reale, a meno che non ci siano altre forze e spinte che facciano pressioni e ingerenze a favore delle compagnie di autolinee che gestiscono le linee su gomma.
Il doppio Frecciarossa da Sibari potrebbe davvero rivoluzionare il trasporto pubblico della Calabria jonica, garantendo collegamenti veloci e quotidiani, via terra, con Roma, Napoli, Pescara, Bari, Ancona, Rimini, Firenze, Bologna, Parma, Verona, Trento, Bolzano e Milano. Un sogno che può diventare realtà se la politica farà il suo lavoro di collante tra le giuste rivendicazioni dei cittadini, le speranze e la realtà. È una questione di volontà, caparbietà e lealtà nei confronti dei calabresi.



