La Calabria si prepara a vivere due giornate di caldo eccezionale e di cieli carichi di polvere sahariana.
La causa è il vortice atlantico che sta influenzando l’Europa occidentale e l’Italia occidentale, portando maltempo al Nord con possibili forti temporali sul Tirreno.
Allo stesso tempo, il vortice favorisce l’afflusso di aria molto calda e venti di scirocco al Centro Sud, determinando un aumento delle temperature con valori estivi su Sicilia, Calabria, Puglia e medio Adriatico.
Temperature da record alla quota di 1500m
Secondo le previsioni meteo, tra oggi e domani la Calabria registrerà temperature quasi da record alla quota di 1500m: si toccheranno infatti isoterme di 20-21°C, che si tradurranno in temperature vicine ai 30°C sulle coste tirreniche, dove soffierà anche il favonio, un vento caldo e secco che scende dalle montagne.
Ancora più caldo nelle zone interne, soprattutto nel Cosentino, nel Vibonese e nel Reggino, dove il termometro potrà arrivare fino a 33-34°C, valori insoliti per la seconda metà di ottobre. Più fresco invece sul versante jonico, dove i venti di scirocco renderanno l’aria più umida e le temperature massime si attesteranno intorno ai 25-27°C.
Sabbia sahariana nell’atmosfera
L’arrivo dei venti meridionali porterà con sé anche una grande quantità di pulviscolo sahariano, che renderà i cieli opachi e grigi come nelle ondate di calore estive.
La sabbia sahariana è un fenomeno meteorologico che si verifica quando masse d’aria calda e secca provenienti dal deserto del Sahara si sollevano in quota e vengono trasportate dai venti verso il Mediterraneo e l’Europa. La sabbia sahariana può avere effetti negativi sulla qualità dell’aria, sulla salute umana e sull’ambiente.



