La Calabria è una terra ricca di storia, cultura e tradizioni, che si manifestano in modo particolare nelle ricorrenze religiose. Una di queste è la festa di Ognissanti, o Tutti i Santi, che si celebra il primo novembre di ogni anno.
Si tratta di una festa che rende omaggio a tutti i santi della Chiesa, noti e ignoti, che hanno raggiunto la gloria celeste. Ma è anche una festa che si lega alla memoria dei defunti, che si ricordano il giorno successivo, il 2 novembre.
La festa cristiana di tutti i Santi, nel calendario liturgico è chiamata ufficialmente Solennità di Ognissanti, e celebra appunto la gloria di tutti i santi della tradizione, anche quelli non canonizzati. Le prime attestazioni note risalgono al IV secolo in Antiochia. A quanto pare, da fonti storiche, le prime date erano completamente diverse.
Il giorno dei santi infatti era il 13 maggio, per non distanziarlo troppo dalla Pasqua, ma soprattutto perché andava a sostituire un altro culto, quello della Dedicatio Sanctae Mariae ad Martyres, con la trasformazione del pantheon romano in chiesa dedicata alla Vergine.
In Calabria, la festa di Ognissanti ha origini antiche e si mescola con elementi pagani, legati alla cultura celtica e alla fine dell’estate. In questa occasione, si crede che le anime dei morti tornino nelle case dei vivi per ricevere le preghiere e le offerte dei parenti. Per questo motivo, le famiglie preparano dei piatti tipici da lasciare sul tavolo ogni sera, come il “piatto del purgatorio”, a base di tagliatelle fatte in casa con i ceci, o i dolci chiamati “ossa dei morti”, fatti con mandorle, zucchero e cannella. Si lasciano anche una bottiglia di vino, una brocca d’acqua e un mazzo di carte da gioco, per permettere ai defunti di godere ancora dei piaceri della vita.
La festa di Ognissanti in Calabria è anche un’occasione di visita ai cimiteri, dove si adornano le tombe con fiori e candele. In alcuni casi, si organizzano dei veri e propri banchetti sui sepolcri, invitando anche i passanti a partecipare. In altri casi, si mandano ai morti il cibo preferito attraverso i disperati, ossia i poveri che vengono incaricati di consegnare le offerte ai defunti.
La festa di Ognissanti in Calabria è dunque una ricorrenza antica e suggestiva, che racconta la storia e l’identità di una terra affascinante e ospitale. Una festa che celebra la vita e la morte, il passato e il presente, la fede e la cultura di un popolo orgoglioso e generoso.



