La Calabria è una terra ricca di storia, cultura e tradizioni, che ha ospitato nel corso dei secoli diverse popolazioni e minoranze etniche.
Tra queste, una delle più antiche e affascinanti è quella degli occitani, una comunità di origine piemontese che ha conservato la propria lingua, religione e identità in una piccola enclave del sud Italia: Guardia Piemontese.
Chi sono gli occitani?
Gli occitani sono una minoranza etnico-linguistica che parla l’occitano, una lingua romanza derivata dal latino, diffusa in alcune regioni del sud della Francia, della Spagna e dell’Italia. In particolare, gli occitani della Calabria provengono dalle valli del Pellice e dell’Angrogna, tra Liguria e Piemonte, dove erano conosciuti come valdesi, ovvero seguaci di Valdo di Lione, un predicatore che nel XII secolo fondò un movimento religioso basato sull’uguaglianza di tutti i fedeli e sulla povertà volontaria.
Come sono arrivati in Calabria?
Gli occitani-valdesi del Piemonte sono giunti nel Meridione per terra e mare verso la fine del XIV secolo per sfuggire alle persecuzioni religiose, prendendo due direzioni: Napoli e Paola. Gli occitani – valdesi sbarcati a Napoli raggiunsero l’Irpinia, la Daunia e la Capitanata. Gli altri, giunti a Paola, si inoltrarono nell’interno fondando gli insediamenti di San Sisto, La Guardia, Vaccarizzo, Rose, Argentine, San Vincenzo, Borgo degli Ultramontani e Montalto (Montalto Uffugo). Tutti erano chiamati “Ultramontani” perché provenivano da oltre i monti, ovvero dalle Alpi.
Cosa li caratterizza?
Gli occitani della Calabria hanno mantenuto per secoli la propria lingua, che si distingue da quella parlata in Francia per alcune influenze italiane e calabresi. Hanno anche conservato la propria fede protestante, aderendo alla riforma nel 1532, e resistendo alle violente repressioni della Chiesa cattolica, che nel 1561 ordinò il massacro di gran parte della popolazione. Gli occitani hanno anche una ricca tradizione culturale, espressa nella letteratura, nella musica, nell’artigianato e nel costume tipico, che si contraddistingue per i colori vivaci e le decorazioni floreali.
Dove si trovano oggi?
Oggi, l’unica comunità occitana rimasta in Calabria è quella di Guardia Piemontese, un piccolo borgo in provincia di Cosenza, dove vivono circa 2.000 persone. Qui, gli occitani sono riconosciuti come minoranza linguistica storica dalla legge n. 482/99, e godono di alcuni diritti e tutele, come l’insegnamento della lingua nelle scuole, la segnaletica bilingue, la partecipazione al Consiglio delle Minoranze Linguistiche della Regione Calabria.
Gli occitani di Guardia Piemontese sono anche orgogliosi della propria storia e delle proprie radici, che celebrano ogni anno con la Festa dell’Occitania, un evento che richiama visitatori da tutta Italia e dall’estero, e che offre l’occasione di conoscere e apprezzare la cultura, la gastronomia e l’ospitalità di questa antica e affascinante minoranza.



