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Torrone di Bagnara Calabra: il dolce IGP che conquista il mondo

Il torrone di Bagnara Calabra è un dolce tipico della tradizione calabrese, che vanta una storia antica e una qualità riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

Si tratta di un prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta), che garantisce l’origine e la tipicità degli ingredienti e delle tecniche di lavorazione. In questo articolo vi raccontiamo le caratteristiche, le varietà e le curiosità di questo squisito torrone.

Cos’è il torrone di Bagnara Calabra?

Il torrone di Bagnara Calabra è un dolce a base di zucchero, mandorle tostate, miele, albume d’uovo, cacao amaro, oli essenziali e spezie in polvere. La sua consistenza è morbida e friabile, e il suo sapore è ricco e aromatico. Il torrone di Bagnara Calabra si distingue in due varietà: Martiniana e Torrefatto glassato.

  • La varietà Martiniana è ricoperta di zucchero in grani, che le conferisce un aspetto bianco e brillante. Il nome deriva da San Martino, il patrono di Bagnara Calabra, in onore del quale si prepara questo torrone in occasione della sua festa, il 11 novembre.
  • La varietà Torrefatto glassato è ricoperta di cacao amaro, che le conferisce un aspetto scuro e lucido. Il nome deriva dal processo di torrefazione delle mandorle, che le rende più croccanti e saporite. Questo torrone si prepara durante tutto l’anno, ed è particolarmente apprezzato dai golosi di cioccolato.

Quali sono le origini del torrone di Bagnara Calabra?

Le origini del torrone di Bagnara Calabra sono incerte, ma si ritiene che risalgano al periodo arabo-normanno, tra il X e il XII secolo. Secondo una leggenda, il torrone fu inventato da un pasticcere di Bagnara Calabra, che si ispirò alla forma del castello Emmarita, una fortezza costruita dai Normanni sul colle di Marturano. Il pasticcere avrebbe creato un dolce a forma di torre, usando gli ingredienti tipici della zona: mandorle, miele e spezie. Il torrone fu poi offerto al re Ruggero II, che lo apprezzò molto e lo fece diventare un dolce regale.

Come si produce il torrone di Bagnara Calabra?

La produzione del torrone di Bagnara Calabra segue una ricetta tradizionale, tramandata di generazione in generazione dai maestri torronai del paese. Il processo si compone di diverse fasi:

  • La selezione delle materie prime: le mandorle devono essere di qualità superiore, provenienti dalla Calabria o dalla Sicilia, e tostate al punto giusto. Il miele deve essere millefiori o di castagno, e il cacao deve essere amaro e in polvere. Gli oli essenziali e le spezie devono essere naturali e profumati.
  • La cottura dello zucchero: lo zucchero viene fatto sciogliere in acqua, fino a raggiungere la temperatura di 120°C. Si aggiunge poi il miele, e si continua a cuocere fino a 140°C. Si ottiene così uno sciroppo denso e dorato.
  • La montatura dell’albume: l’albume d’uovo viene montato a neve con una frusta, fino a formare una spuma bianca e soffice. Si aggiungono poi gli oli essenziali e le spezie, e si mescola bene.
  • La miscelazione degli ingredienti: lo sciroppo di zucchero e miele viene versato a filo sull’albume montato, continuando a mescolare con una spatola di legno. Si aggiungono poi le mandorle tostate, e si amalgama il tutto fino a ottenere un composto omogeneo e appiccicoso.
  • La formatura del torrone: il composto viene steso su una spianatoia di marmo, e livellato con un mattarello. Si taglia poi il torrone a rettangoli o a losanghe, e si ricopre con lo zucchero in grani o con il cacao amaro, a seconda della varietà. Si lascia poi raffreddare e asciugare il torrone, prima di confezionarlo.

Perché scegliere il torrone di Bagnara Calabra?

Scegliere il torrone di Bagnara Calabra significa scegliere un dolce di qualità, che racchiude il sapore e la storia di una terra ricca di cultura e di tradizioni. Il torrone di Bagnara Calabra è un dolce che si presta a diverse occasioni: si può regalare agli amici e ai parenti, si può servire come dessert o come merenda, si può accompagnare con un buon caffè o con un bicchiere di vino liquoroso. Il torrone di Bagnara Calabra è un dolce che non stanca mai, e che conquista il palato di grandi e piccini.