Archiviato il derby (che ha visto la sconfitta dei rossoblù contro il Catanzaro), il Cosenza scenderà in campo sabato 2 dicembre contro la Ternana tra le mura del “S.Vito/Marulla” che, ora più che mai, ha bisogno dei suoi sostenitori.
Cosenza è piazza calda, passionale e che ha sempre risposto presente nei momenti difficili. Dovrebbe essere scontato, allora, che con il buon avvio di campionato da parte di Tutino e compagni si possa far registrare una folta presenza di sostenitori sugli spalti; ma negli ultimi mesi qualcosa è cambiato. Vedere una squadra che lotta nella parte sinistra della classifica in uno stadio che fatica a “respirare” non fa di certo un bell’effetto, al netto dei problemi strutturali che presenta lo Stadio “S.Vito/Marulla” (La chiusura della Tribuna B n.d.r.).
Non sembra si riesca a venire a capo di questo strano evento, c’è chi sostiene di dover sborsare cifre troppo alte per assistere alla partita (in particolar modo in curva), chi si aggrappa alla questione orari e condizioni metereologiche e chi, invece, ha deciso ormai da tempo di non “regalare” più soldi a questa presidenza, nonostante lo sforzo in più fatto per questa stagione. A modo loro tutte situazioni rispettabili ma che hanno un punto di incontro negativo, lasciare uno stadio intero senza voce. O quasi, perché la voce lo stadio ce l’ha ancora, quella del tifo organizzato che fa di tutto per sostenere i propri colori nonostante tutte le difficoltà che da anni sono ormai sotto gli occhi di tutti, ma sarebbe bello tornare a vedere uno stadio pieno ed unito.
A Cosenza, in realtà, sembra essersi spento l’entusiasmo e in qualche modo tocca a tutti fare la loro parte per riaccendere quel fuoco ormai ridotto a fiammella. Ognuno deve fare un passo verso l’altro, tendere la mano e cercare di andare verso la stessa direzione. Dalla società “bruzia” ai tifosi rossoblù.
L’iniziativa del “Club Rossoblù Ciccio Magnelli – Rovito”
GIOVEDI’ 30 novembre – dalle ore 20:00 in poi il club ha deciso di aprire le porte della propria sede (Sala Multimediale di Rovito) a tutti per discutere di quello che sta avvenendo alla Cosenza calcistica:

“Alla luce degli accadimenti recenti non possiamo più restare in silenzio, anche come Club abbiamo delle responsabilità nei confronti dei nostri oltre cento tesserati che popolano i gradoni del nostro Stadio e quando possibile anche in trasferta. Ma soprattutto abbiamo delle responsabilità nei confronti di tutta la tifoseria, quella neutrale, quella distante da certe dinamiche ultras. Non ci compete entrare nel merito di quello che ha portato a questa ormai famosa divisione delle Curve, ma una cosa è certa e ormai sotto gli occhi DI TUTTI…Cosenza non è una piazza che può permettersi 2 Curve…il declino del nostro tifo organizzato è ormai evidente dai dati di presenze al Marulla nella stagione in corso e ha raggiunto il fondo nella trasferta di ieri a Catanzaro…è arrivato allora il momento di dare un segnale forte anche da parte nostra…GIOVEDÌ SERA presso la nostra sede a Rovito discuteremo i prossimi passi e le prossime iniziative da mettere in campo come Club, crediamo che l’unico modo per ricreare un po’ di unione sia quello di ripartire e investire su quella parte di tifoseria ‘neutrale’ che come noi si è stancata di tutto ciò. Abbiamo la responsabilità, nel nostro piccolo, di provare a salvare il salvabile, di preservare la passione che da sempre ci contraddistingue, vogliamo tornare allo stadio con il sorriso e il giusto entusiasmo che negli ultimi tempi sta venendo meno…CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO a discutere con noi di questi temi sarà nostro gradito ospite nella Sala Multimediale di Rovito a partire dalle ore 20…a difesa di un patrimonio per noi inestimabile…a difesa dei nostri colori…è tempo di reagire…ora o mai più…FORZA LUPI”.



