Il Cosenza cambia volto per la sfida casalinga contro la Ternana. Dal primo minuto spazio per Cimino, Sgarbi, Florenzi, Canotto e Mazzocchi, ben cinque undicesimi diversi rispetto il derby contro il Catanzaro.
Avvio prepotente del Cosenza che nei primi dieci minuti di gioco assedia la metà campo rossoverde. I padroni di casa spingono a più riprese tentando di sviluppare trame di gioco interessanti sulla corsia occupata da Cimino e Canotto mentre la difesa ospite si chiude come può regalando tante occasioni alla formazione di casa che nella prima parte di gara non vede quasi mai gli ospiti affacciarsi nella propria metà campo.
La Ternana prova ad uscire fuori timidamente al 15′ su una punizione di Falletti gestita bene dalla retroguardia rossoblù che non rischia nulla nella prima frazione di gioco. Torna subito a premere sull’acceleratore il Cosenza con Canotto che fa tutto bene e mette in mezzo dove Diakitè è bravo ad intervenire ed allontanare il pericolo in estensione.
Ancora Cosenza con Martino bravo ad inventare per Tutino che addolcisce la palla liberando la conclusione che si infrange sul palo (il settimo per lui in questa stagione). Ancora Tutino sugli sviluppi di un angolo, questa volta è Iannarilli ad evitare la marcatura riuscendo a non farsi ingannare dalla deviazione di Sgarbi. Tante occasioni per il Cosenza in questi primi 45′ di gioco che deve, però, fare i conti anche con la poca incisività sottoposta e la poca fortuna.
Ripartenza veloce del Cosenza con Canotto che prova a scappare ma si ferma per un problema accusato al flessore destro, dentro – al suo posto – Forte che appena entrato mette in difficoltà Iannarilli.
Primo tempo a senso unico con i padroni di casa sempre pericolosi e mai in difficoltà. Manca ancora la giusta cattiveria, però, sotto porta per poter sbloccare la gara.
Secondo tempo sanguinoso per il Cosenza che cala drasticamente d’intensità subendo anche la beffa beffa dalla Ternana, i padroni di casa pagano la poca cattiveria negli ultimi metri, cross sbilenco dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore coperta da Micai dove Casasola aspetta indisturbato per stoppare e punire la sua ex squadra.
Al 50′ il Cosenza prova a rimettere in piedi la partita con Florenzi aggressivo sulla respinta di Iannarilli che anticipa Sorensen costretto a commettere fallo e concedere il penalty ai rossoblù che ristabiliscono la parità con Tutino.
l’involuzione nel gioco e nella testa è, però, evidente e ne approfitta ancora la Ternana per dilagare con Raimondo che, prima, approfitta di un doppio errore di Sgarbi e Meroni per siglare il nuovo vantaggio e, poi, entra di di forza in area – per la terza marcatura -sfuggendo alla marcatura dei centrali rossoblù prima di correggere in rete il traversone di Diakitè. Si complica ancora di più la partita dei lupi dopo l’espulsione di Calò che lascia in dieci i suoi rendendo ancora più difficile l’impresa di recuperare la partita.
Ancora una volta il Cosenza paga i suoi errori di poca cattiveria davanti la porta visti nel primo tempo. La Ternana non spaventa mai nella prima parte di gara, poi il Cosenza esce dalla partita mentre la Ternana rientra dagli spogliatoi con più grinta e più cattiveria dimostrando maggiormente la voglia di portare i tre punti a casa. Altra sconfitta pesante per il Cosenza che, ancora una volta, dimostra di avere due facce.
COSENZA (4-2-3-1): Micai; Cimino (dal 69′ D’Orazio), Sgarbi, Meroni, Martino; Praszelik, Calò, Florenzi (dal 69′ Marras); Canotto (dal 36′ Forte), Mazzocchi (dal 75′ Voca), Tutino
panchina: Marson, Sgarbi, Rispoli, Fontanarosa, Crespi, Arioli, Zilli, Canotto, La Vardera, Florenzi, Zuccon
Allenatore: Fabio Caserta
Ternana (3-4-1-2): Iannarilli; Diakité, Sorensen, Lucchesi; Casasola (dal 77′ Mantovani), De Boer (dal 69′ Dionisi), Labojko, Celli (dal 46′ Favasulli); Falletti (dall’84’ Luperini); Di Stefano (dal 69′ Pyythia), Raimondo
Panchina: Vitali, Brazao, Mantovani, Capuano, Della Salandra, Favasuli, Garau, Dionisi, Pyythia, Luperini, Marginean
Allenatore: Roberto Breda
Arbitro: Sig. Daniele Perenzoni di Rovereto
Assistenti: Sig. Margani di Latina e Sig. Bahri di Sassari
IV Ufficiale: Sig. Lene di Barletta
Var: Sig. Di Bello di Brindisi e Sig. Minelli di Varese(aVAR)
Marcatori: Casasola (TER); Tutino (COS); Raimondo (TER); Raimondo (TER)
Note: Ammoniti Celli (TER); De Boer (TER); Florenzi (COS); Marras (COS). Espulsi Calò (COS); Sorensen (TER);. Angoli 11-4. Recupero 2′ p.t. e 5′ s.t.



