Ripartire da quello che di buono si è visto nella sfida contro il Parma. Questo l’obiettivo del Cosenza nella sfida dell’anti-vigilia di Natale in casa del Bari (sopra in classifica di una lunghezza rispetto ai calabresi) per ritrovare continuità e risultati utili per vivacizzare la classifica.
Inizia bene il Cosenza mostrando un buon atteggiamento nei primi dieci minuti di gara, poi il Bari alza i giri del motore sfruttando la velocità di Achik sulla corsia destra dove Martino fa gli straordinari, mentre è sulla corsia sinistra che i calabresi faticano con Rispoli impreciso in avvio di partita.
Primo tempo a tinte biancorosse, Micai deve tenere alta la concentrazione per mantenere a galla i calabresi al 15′ quando il Bari spreca l’episodio più importante della gara: un buco in difesa lasciato dal Cosenza permette a Nasti di lanciare verso la porta Achik che prova ad incrociare ma trova un reattivo Micai a sbarrargli la strada.
Serata no per il Bari che pochi minuti più tardi, sugli sviluppi di un angolo allontanato da Micai, si vede negare la gioia del gol dal palo colpito da Benali. Potente e precisa la conclusione dell’ex Crotone ma un nulla di fatto.
Il Cosenza prova a rifarsi vedere in avanti alla mezz’ora di gioco con l’ingresso in area di Tutino che – colpito al volto – reclama per un calcio di rigore (altro episodio che farà discutere) non ravvisato dal direttore di gara per l’entità del contatto e VAR impossibilitato ad intervenire proprio per la decisione presa sul campo dal Sig. Gualtieri. Pochi minuti dopo sono ancora i padroni di casa ad avere un’opportunità con Achik che sfrutta l’errore di Fontanarosa per guadagnare il fondo ma spreca tutto nel momento più importante sbagliando la scelta di passaggio.
Nel secondo tempo il Cosenza prova a salire in cattedra alzando il ritmo e trovando qualche occasione in più dalle parti di Brenno che, comunque, vive un pomeriggio relativamente tranquilli. L’occasione migliore per i rossoblù arriva a poco meno dell’ora di gioco sui piedi di Mazzocchi che in girata non trova di poco la porta.
Squadre molto stanche nella seconda parte di secondo tempo e i cambi di entrambe le squadre non danno quel quid in più che servirebbe per sbloccare il match. In pieno recupero il Cosenza rimane in dieci per la doppia ammonizione rimediata da Praszelik ma non c’è più tempo per provare a costruire. Secondo pareggio consecutivo dei calabresi che ora attenderanno il Como al “S.Vito/Marulla” nel giorno di Santo Stefano (26 Dicembre).
Bari(4-3-3): Brenno; Dorval, Di Cesare (dal 46′ Zuzek), Vicari, Ricci; Edjouma (dall’82’ Acampora), Benali, Maita (dal 76′ Bellomo); Achik (dal 76′ Aramu), Nasti (dall’82’ Menez), Sibilli
panchina: Pissardo, Matino, Menez, Bellomo, Faggi, Zuzek, Pucino, Acampora, Aramu, Ahmetaj, Morachioli, Frabotta
Allenatore: Pasquale Marino
COSENZA (4-2-3-1): Micai; Meroni, Venturi, Fontanarosa (dal 74′ Sgarbi); Rispoli (dal 56′ Cimino), Praszelik, Zuccon (dal 56′ Calò), Florenzi (dal 46′ Voca), Martino; Mazzocchi, Tutino (dall’82’ Crespi)
Panchina: Marson, Sgarbi, Forte, D’Orazio, Calò, Cimino, Crespi, Arioli, Zilli, Viviani, La Vardera, Voca
Allenatore: Fabio Caserta
Arbitro: Sig. Matteo Gualtieri di Asti
Assistenti: Sig. Niccolò Pagliardini di Arezzo e Sig. Marco D’Ascanio di Ancona
IV Ufficiale: Sig. Giorgio Di Cicco di Lanciano
VAR : Sig. Gianluca Aureliano di Bologna e Sig. Alberto Santoro di Messina (aVAR)
Marcatori:
Note: Ammoniti: Di Cesare (BAR); Ricci (BAR); Benali (BAR); Florenzi (COS); Nasti (BAR); Cimino (COS); Praszelik (COS);. Espulsi: Praszelik (COS). Angoli 7-7. Recupero 2′ p.t. e 3′ s.t.



