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Il Biancone, l’aquila dei serpenti che vive in Sila: una specie da salvaguardare

Il Biancone (Circaetus gallicus) è un uccello rapace di grandi dimensioni, che si nutre principalmente di rettili, soprattutto serpenti. È conosciuto anche come aquila dei serpenti, per la sua abilità nel catturare e consumare questi animali.

Il Biancone ha un’apertura alare di circa due metri, un piumaggio bianco-grigiastro sul corpo e marrone scuro sulle ali, e un becco giallo e robusto. Gli occhi sono di un colore rosso intenso, che contrasta con la testa chiara.

Il Biancone è una specie migratrice, che sverna in Africa e nidifica in Europa e Asia. In Italia, è presente in alcune regioni del centro-sud, tra cui la Calabria, dove ha trovato un habitat ideale nella Sila, un altopiano montuoso ricco di boschi, prati e corsi d’acqua. La Sila è anche il luogo dove Gianluca Congi, un appassionato naturalista e fotografo, segue da oltre vent’anni la nidificazione del Biancone, documentando con le sue immagini la vita e il comportamento di questo splendido rapace.

Gianluca Congi ha pubblicato recentemente un articolo scientifico sulla rivista Gli Uccelli D’Italia, in cui riporta le prime nidificazioni accertate di Biancone in Sila Grande, una delle tre aree in cui si suddivide la Sila. L’articolo descrive i siti di nidificazione, le caratteristiche dei nidi, il numero di uova e di pulli, e i potenziali fattori di disturbo antropico che minacciano la conservazione della specie. Tra questi, ci sono la caccia, il bracconaggio, l’avvelenamento, l’elettrocuzione sui tralicci elettrici, e la perdita o la degradazione dell’habitat.

Il Biancone è una specie protetta dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva Uccelli dell’Unione Europea, e inserita nella Lista Rossa della IUCN come specie a rischio minimo. Tuttavia, in Italia la sua popolazione è stimata in soli 300-400 individui, e la sua presenza è segnalata solo in alcune aree isolate e frammentate. Per questo motivo, è fondamentale salvaguardare il suo habitat e contrastare le minacce che lo mettono in pericolo.

Il Biancone è anche una specie ombrello, cioè una specie la cui esistenza implica la presenza di un ambiente ricco e vario, in cui convivono molte altre specie animali e vegetali. Proteggere il Biancone significa quindi proteggere anche la biodiversità e l’equilibrio naturale della Sila, un patrimonio di valore inestimabile per la Calabria e per l’Italia. Il Biancone è il sovrano dei cieli montani, e merita il nostro rispetto e la nostra ammirazione.