Dalle lenticchie alla mutande rosse, tanti i riti propiziatori della notte di San Silvestro. Numerose sono le tradizioni e le usanze antiche per attirare fortuna, felicità e prosperità, che la maggior parte di noi non abbandona per scaramanzia. Scopriamo, di seguito, quali sono quelli più diffusi in Italia per il Capodanno.
1) Indossare per la mezzanotte qualcosa di rosso, o comunque almeno un indumento intimo assolutamente nuovo.
2) Lenticchie, melagrana, noci, castagne, uva, sono alcuni dei cibi “propiziatori” che non possono mancare sulla tavola del 31 dicembre.
3) Mangiare in tutta fretta, tentando di non strangolarci, dodici chicchi d’uva(simbolo di fecondità e ricchezza) esprimendo tre desideri.
4) Brindare allo scoccare dell’ora fatidica con champagne, ma alcuni dicono, che la birra porti anche più fortuna.
5) Baciarsi sotto il vischio appeso sulle porte in segno di rispetto e come simbolo di amore eterno.
6) Lanciare oggetti vecchi dal balcone allo scoccare della mezzanotte, tradizione che nel tempo è andata persa per motivi di sicurezza, è un modo simbolico per gettare via i problemi e la negatività, facendo così spazio per le cose belle.
7) Intingere un dito nel bicchiere di spumante e passarlo dietro l’orecchio è un altro tipico gesto di buon auspicio.
8) Mettere per primo il piede destro in casa: per iniziare l’anno al top, è necessario entrare in casa mettendo avanti la gamba destra.
9) Preparare per le persone care una scatolina con un pizzico di sale, che augura l’abbondanza di cibo e una moneta, anche di valore modesto, per richiamare la prosperità. Ma anche pezzetto di carbone, che non ha valenza punitiva, al contrario di quanto si crede, ma auspica calore, ovvero la possibilità di proteggersi dalle intemperie per un anno intero.
10) Poco prima della mezzanotte infine si dovrebbe aprire la finestra di una stanza buia per far uscire gli spiriti maligni e chiudere la finestra di una stanza illuminata per non far uscir fuori quelli del bene.



