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Cosenza: Tutino show, altri due gol contro il Lecco. Frabotta chiude i giochi

Venticinquesima giornata di campionato tra Lecco e Cosenza (seconda sfida fuori casa consecutiva per i lupi dopo la trasferta di Modena). Una sfida che per entrambe le parti ha il sapore di scontro diretto, come sottolineato sia dal tecnico Aglietti (terzo allenatore bluceleste in questa stagione dopo Foschi e Bonazzoli, n.d.r.) che da mister Caserta nella conferenza pre-gara. Una sfida difficile secondo l’allenatore dei rossoblù che non guarda al risultato ma chiede di «non sbagliare l’atteggiamento e l’approccio». La richiesta di Caserta è chiara: «Bisogna essere pronti per uno scontro diretto perché noi dobbiamo pensare solo al nostro obiettivo che è la salvezza».

Chance importante per Canotto; l’attaccante di Rossano, complice la squalifica di Marras, ritrova una maglia da titolare dopo il periodo d’infortunio nella sfida che vede i lupi impegnati contro i manzoniani di Lecco.

LA PARTITA – La prima occasione è per il Lecco sugli sviluppi di un angolo. Serve un reattivo Frabotta che si immola di testa per evitare il peggio, sulla conclusione sembrava esserci anche Micai.

Cosenza in vantaggio

Risponde immediatamente la formazione calabrese con Canotto che serve Forte ma Saracco fa buona guardia. poco dopo ancora un break di Forte che verticalizza per Tutino bravo nel controllo in velocità prima di scaricare un destro potente che supera Saracco. Check del VAR per un possibile fuorigioco del numero nove rossoblù, ma la rete viene convalidata con Tutino che arriva a quota undici e Cosenza in vantaggio.

La formazione ospite pericolosa su ogni calcio piazzato. AL 20′ azione insistita del Cosenza che ci prova con Mazzocchi prima, Tutino, poi, e –  dopo una serie di ribattute – ancora Mazzocchi che prova a girarsi da terra ma la conclusione termina alta sopra la traversa.

Disattenzione in fase di disimpegno di Mazzocchi che si fa portar via la palla regalando una ripartenza veloce ai padroni di casa che provano a sfruttare l’episodio a proprio favore con un traversone di Guglielmotti bravo a vedere e servire Ionita lasciato solo, ma l’attaccante del Lecco si divora – a pochi passi dalla porta sguarnita – il possibile gol del pari.

Alza i ritmi il Lecco che nel finale di primo tempo prova a dettare i ritmi di gioco contro un Cosenza via via sempre più spento e distratto dopo il vantaggio maturato nei primi minuti. Tanti rischi per i calabresi negli ultimi minuti di primo tempo che subiscono l’ondata biancoceleste riuscendo, comunque, a conservare il vantaggio grazie alla reattività di Micai e la solidità di Mazzocchi che funge da ottimo difensore aggiunto sui piazzati.

L’episodio che ridà fiducia ai calabresi

Nei minuti di recupero il Cosenza torna a farsi vedere in avanti con Forte che d’esperienza prende posizione su Guglielmotti riuscendo a guadagnare il penalty. Dal dischetto parte Tutino che sigla il doppio vantaggio – arrivando a quota dodici marcature personali in questo campionato – dopo un finale di tempo rischioso. I rossoblù ritrovano compattezza dimostrando di essere molto pericolosi quando accelerano. Azione fotocopia rispetto alla prima rete siglata da Tutino che firma la tripletta ma questa volta il VAR conferma la decisione di campo annullando la rete per fuorigioco.

Ancora un’azione vincente del Cosenza in avvio di ripresa con Canotto rientrato dai box nel migliore dei modi che fa tutto solo sulla destra prima di apparecchiare per Frabotta che aggiunge la sua firma allo score del match.

Il Lecco prova a riaprire la partita

Non demorde la formazione di casa che prova a rimettere in piedi le sorti della gara. All’ora di gioco il Lecco torna prepotentemente a rendersi pericoloso da palle inattive. Un miracolo da posizione ravvicinata di Micai salva il Cosenza, ma i manzoniani riescono a trovare – comunque – il gol con l’aiuto di Venturi sfortunato nella deviazione che manda fuori giri il proprio portiere che vede la palla infilarsi in porta.

Ancora pericolosa la formazione di casa con Novakovich che scarica per la conclusione di Lepore ribattuta dal tandem Mazzocchi/Micai (con un pizzico di fortuna), il tap-in favorisce Buso che da pochi passi virgola clamorosamente spedendo sul fondo.

Il Cosenza gestisce abbastanza bene il risultato grazie anche alla solidità di Micai e la poca incisività del Lecco conquistando tre punti importanti ed il quinto risultato utile consecutivo.


LECCO (4-3-2-1): Saracco; Guglielmotti, Ierardi, Capradossi, Lepore; Galli (dal 61′ Degli Innocenti), Frigerio (dal 46′ Parigini), Ionita (dal 75′ Inglese); Crociata (dal 61′ Sersanti), Salcedo (dal 46′ Buso); Novakovich

panchina: Cecchini, Malgradi, Lemmens, Smajlovic, Celjak, Sersaniti, Degli Innocenti, Listkowski, Caporale, Buso, Beretta, Inglese, Parigini

Allenatore: Alfredo Aglietti

COSENZA (4-2-3-1): Micai; Gyamfi (dal 77′ Cimino), Camporese, Venturi, Frabotta; Zuccon (dal 77′ Voca), Praszelik (dall’81’ Viviani); Canotto (dal 65′ Florenzi), Tutino (dall’81’ Crespi), Mazzocchi; Forte

panchina: Marson, Cimino, Fontanarosa, D’Orazio, Calò, Viviani, Voca, Florenzi, Antonucci, Crespi

allenatore: Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Daniele Perenzoni di Rovereto

Assistenti: Sig. Emanuele Prenna di Molfetta e Sig. Claudio Barone di Roma 1

IV Uomo: Sig. Francesco Burlando di Genova

VAR: Sig. Luigi Nasca di Bari e Sig. Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (aVAR)

Marcatori: Tutino (COS); Tutino (COS); Frabotta (COS); Venturi (aut. COS).

Note: Spettatori circa 4mila con 797 tifosi del Cosenza. Espulsi: -. Ammoniti: Frigerio (LEC); Capradossi (LEC); Crociata (LEC); Giamfy (COS); Lepore (LEC); Tutino (COS); Frabotta (COS); Sersanti (LEC); Venturi (COS). Angoli: 13-2. Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.