Approvato in Conferenza Stato – Città la bozza del decreto autovelox che, con regole chiare, si pone l’obiettivo di fermare la giungla dei rilevatori fai-da-te e garantirne il piazzamento solo per esigenze di sicurezza, prevenzione e tutela, senza tassare le persone.
Ad esempio, per le strade extraurbane deve intercorrere una distanza di almeno un chilometro tra il segnale che impone il limite di velocità e il dispositivo.
Quindi SÌ al loro utilizzo in aree ad elevato livello di incidentalità e dove il limite di velocità individuato non sia inferiore di oltre 20 km/h rispetto a quello massimo generalizzato, ma NO a sanzioni in città dove i limiti di velocità sono inferiori a 50 km/h.
E’ quanto fa sapere il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini



