È stato pubblicato sul sito della società “Stretto di Messina” l’elenco degli espropri propedeutici alla costruzione del Ponte.
Stando a quanto riportato dal quotidiano “Repubblica.it”, le famiglie interessate da questa procedura sono circa 450, 300 in Sicilia e 150 in Calabria, per un totale di 3,7 milioni di metri quadrati da espropriare.
L’avviso pubblicato anche sui siti istituzionali della Regione Calabria, della Regione Siciliana, riporta il Piano Particellare di esproprio relativo a ciascun paese interessato e l’elenco delle ditte proprietarie.
Il comunicato, oltre ad essere stato pubblicato nelle edizioni cartacee e digitali, dei quotidiani nazionali, verrà affisso agli albi pretori dei comuni interessati dalla realizzazione dell’intervento.
I comuni calabresi che subiranno gli espropri
Gli espropri, dunque, interesseranno non solo le province di Messina e Reggio Calabria, ma anche quella di Vibo Valentia. Nel Reggino, i comuni che subiranno gli espropri sono quelli di Villa San Giovanni (fogli catastali n. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12), Campo Calabro (fogli catastali n. 2, 3 e 6), Gioia Tauro ( fogli catastali n. 3, 7 e 8), Seminara (foglio catastale n. 23), Terranova Sappo Minulio (foglio catastale n. 4) e Varapodio (foglio catastale n. 2). In provincia di Vibo, invece, saranno interessati dagli espropri i comuni di Nicotera (foglio catastale n. 24) e Limbadi (fogli catastali n. 22 e 23).



