L’Azienda sanitaria provinciale di Vibo è sotto esame per infiltrazioni mafiose. Il prefetto Paolo Giovanni Grieco ha chiesto al ministro dell’interno di sciogliere l’ente, basandosi sui risultati negativi della commissione d’accesso agli atti.
Dalle indagini di Maestrale-Carthago emerge una “Azienda Sanitaria totalmente asservita ai desideri della criminalità locale” e “stretti collegamenti tra alcuni pubblici funzionari e esponenti della ’ndrangheta”.
Questi rapporti hanno condizionato le attività dell’ente pubblico per interessi privati e mafiosi.
La decisione finale spetta ora al ministro Piantedosi, con lo scioglimento che appare inevitabile. E sarebbe il secondo, visto che già l’ente era stato sciolto nel 2010.



