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Vinitaly and the City a Sibari, la Locride conquista il pubblico tra sapori, cultura e identità

Un bilancio estremamente positivo segna la partecipazione del GAL Terre Locridee a Vinitaly and the City, l’evento di dimensione nazionale appena concluso a Sibari. La manifestazione, aperta da una cerimonia inaugurale con la presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del ministro della Cultura Alessandro Giuli, ha dato ampio risalto alla produttività e alla storia del territorio regionale attraverso degustazioni, talk e spazi dedicati ai vini d’eccellenza, ai prodotti tipici e agli itinerari culturali.

L’Agorà dei tredici GAL calabresi ha registrato una numerosa affluenza di visitatori, operatori del settore, produttori e appassionati giunti anche da diverse regioni d’Italia, proponendo una narrazione incentrata sulla qualità.

«Quello di Sibari è stato un evento di alto profilo per il comparto enogastronomico calabrese, una vetrina importante, di dimensione nazionale, che ha dato visibilità ai prodotti, alla cultura e all’identità del nostro territorio. Abbiamo avuto grande riscontro da parte dei numerosissimi visitatori, molti dei quali provenienti da diverse regioni d’Italia. Non possiamo che esserne soddisfatti e ringraziare gli organizzatori, la Regione Calabria, l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo e la direttrice generale dell’ARSAC, Fulvia Caligiuri, per questa opportunità» — Francesco Macrì, presidente del GAL Terre Locridee.

Un percorso tra gusto, tradizione e arte

Nell’ambito dell’iniziativa “Magna Locride, dolci di natura”, il GAL Terre Locridee ha presentato abbinamenti legati alla pasticceria Sergio Piscioneri di Gioiosa Ionica. Tra le proposti figurano l’Amaro Rupes in abbinamento al Pezzo Duro gioiosano, il Passito IGP Greco di Gerace “Centocamere” accostato alle Paste gioiosane e il Finger Gin 106 della Cantina Stoli insieme alla Pasta Reale. Il percorso di degustazione della tradizione locale ha incluso zeppole con filetti di alici dello Ionio, costine di suino nero d’Aspromonte con erbe aromatiche della Locride e salsa al vino IGP Locride Bianco, oltre alla pasta alla spirulina con melanzane mbuttunate.

Insieme alle produzioni locali, il GAL ha affiancato la valorizzazione artistica attraverso l’esposizione dell’opera in bronzo “Brezza”, realizzata dallo scultore Rosario La Seta di Bruzzano Zeffirio per omaggiare la figura femminile della regione.

«La “brezza”, al pari di numerosi altri soggetti interpretati da Rosario La Seta, è dunque un’ode al volto più genuino e autentico di questa terra, le sue donne, delicatamente forti, instancabilmente vere, depositarie della cultura megaellenica. Donne coi piedi per terra ma protese verso il futuro. Donne che guardano alla vita con disillusione, ma capaci di costruire nuovi spaces di speranza, lì, sul mignano della loro casa, nel caldo abbraccio di una giornata di sole» — Gianfrancesco Solferino, critico d’arte.

Sinergie territoriali e prospettive di sviluppo

La presenza congiunta dei GAL calabresi ha trovato espressione nell’avvio del progetto Rural Hub Calabria, concepito per la valorizzazione integrata dei territori regionali. L’ideazione e la conduzione dell’Agorà hanno visto il supporto della giornalista Anna Aloi, che per l’occasione ha indossato creazioni di alto artigianato in ginestra e pietre dure realizzate da Milena Trapasso.

«La grande affluenza di pubblico ha dimostrato come il patrimonio enogastronomico possa diventare uno straordinario strumento di promozione turistica e territoriale in senso ampio. Abbiamo raccontato una Locride autentica, fatta di imprese produttive che guardano al futuro senza tralasciare le radici e la tradizione. La rete dei GAL calabresi, inoltre, ha ancora una volta dimostrato il valore aggiunto delle sinergie per offrire nuove opportunità di crescita alle nostre comunità, contribuendo a costruire un’immagine della Calabria sempre più forte, attrattiva e competitiva nel panorama nazionale. Ringraziamo la giornalista Anna Aloi che, con la competenza e la professionalità che la contraddistinguono, ha dato il via al progetto Rural Hub Calabria, che vede uniti i 13 GAL calabresi per la valorizzazione dei territori, seguendo i GAL nella creazione e ideazione e conduzione dell’Agorà e nell’occasione ha indossato i gioielli di alto artigianato, in ginestra e pietre dure, firmati da Milena Trapasso. In linea con i principi ispiratori del nostro PdA, abbiamo dimostrato come entusiasmo e bellezza possano essere motore di sviluppo per la Locride e l’intera regione. È necessario continuare su questo percorso» — Francesco Macrì, presidente del GAL Terre Locridee.