Il prezzo del gasolio potrebbe subire un aumento significativo. Secondo il nuovo Piano Strutturale di Bilancio di Medio Termine 2025-2029, il Governo sta valutando di allineare le aliquote delle accise per diesel e benzina.
Questo cambiamento potrebbe eliminare il trattamento fiscale favorevole di cui il gasolio ha storicamente beneficiato rispetto alla benzina, portando a un aumento delle tasse e, di conseguenza, dei prezzi del diesel.
Impatto economico
Secondo Assoutenti, l’allineamento delle accise comporterebbe un aumento medio di cinque euro per ogni pieno di gasolio, generando un gettito fiscale aggiuntivo di 3,4 miliardi di euro all’anno per lo Stato.
Reazioni del settore
Assotir
Assotir prevede una stangata di oltre 350 milioni di euro per l’autotrasporto. Il Segretario Generale Claudio Donati ha definito l’aumento delle accise come un “salasso ingiustificato e iniquo”, sottolineando l’urgenza di un confronto con il Ministro dei Trasporti e Vicepremier Matteo Salvini. La Presidente Nazionale di Assotir, Anna Vita Manigrasso, ha aggiunto che questa misura conferma la tendenza a considerare l’autotrasporto come un settore da spremere fiscalmente.
Confartigianato trasporti
Confartigianato Trasporti si oppone fermamente all’aumento delle accise sul gasolio, evidenziando che l’Italia ha già il livello di accise più alto tra i 27 Paesi dell’Unione Europea (0,62 centesimi al litro). L’associazione sottolinea che il costo del gasolio rappresenta una voce significativa per le imprese di autotrasporto, di cui il 90% sono PMI. Qualsiasi intervento che aumenti i costi operativi potrebbe avere effetti negativi su un settore strategico per l’economia nazionale.



