Un cambiamento epocale è stato annunciato oggi in Senato dal presidente della commissione Istruzione, Roberto Marti, e dal presidente della commissione Sanità, Francesco Zaffini: niente più test di ingresso per accedere alle facoltà di Medicina, Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Medicina Veterinaria.
Un semestre ad accesso libero
La nuova riforma prevede che gli aspiranti medici, odontoiatri e veterinari potranno iscriversi liberamente al primo semestre di corsi. Durante questo periodo, gli studenti sosterranno esami uniformi a livello nazionale. Alla fine del semestre, verrà stilata una graduatoria nazionale basata sui risultati ottenuti, che determinerà chi potrà proseguire il percorso di studi.
Gli obiettivi della riforma
L’obiettivo principale di questa riforma è rendere la selezione degli studenti più equa e basata sulle reali competenze dimostrate durante il semestre di studi, riducendo la pressione dei test di ingresso. Questo nuovo sistema permetterà di valutare gli studenti su prove concrete piuttosto che su un singolo esame, favorendo così una selezione meritocratica.
Prossimi passi
Con la presentazione ufficiale in Senato, la riforma ora entra nella fase di discussione e approvazione. Sarà interessante vedere come verrà implementata e quali saranno gli effetti sui futuri studenti di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.



