Un’alba all’insegna della legalità ha illuminato la Sibaritide. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il supporto di diverse compagnie e coordinati dalla Procura di Castrovillari, hanno sferrato un duro colpo al fenomeno del caporalato e dell’immigrazione clandestina, mettendo a segno una vasta operazione nella frazione marina di Schiavonea.
Il blitz
L’intervento, che ha visto impegnati oltre 70 militari, si è concentrato sul contrasto del favoreggiamento all’immigrazione clandestina, con particolare attenzione alla concessione di alloggi in condizioni precarie a cittadini stranieri irregolari, spesso destinati a lavorare nei campi della Sibaritide.
I risultati L’operazione ha portato a risultati significativi:
- Sequestri: Due immobili, utilizzati come alloggi di fortuna e caratterizzati da condizioni igieniche precarie, sono stati sequestrati.
- Controlli: Oltre 100 stranieri sono stati identificati e sottoposti a controlli.
- Espulsioni: A 30 di essi è stato notificato il decreto di espulsione dal territorio nazionale, mentre altri 29 hanno ricevuto l’ordine di lasciare l’Italia entro una settimana.
- Denunce: I proprietari degli immobili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.
Un segnale forte contro le illegalità
L’operazione rappresenta un chiaro segnale di contrasto alle attività illecite che sfruttano la condizione di vulnerabilità degli immigrati e minano la legalità e la sicurezza del territorio. Le forze dell’ordine, in stretta collaborazione con la magistratura, continueranno a intensificare i controlli per garantire il rispetto delle leggi e tutelare i diritti di tutti i cittadini.



