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Catanzaro stremata dalle emergenze idriche: il sindaco Fiorita tuona contro la Sorical

Il capoluogo calabrese è nuovamente in ginocchio a causa di una grave crisi idrica.

Una nuova rottura della condotta Santa Domenica ha lasciato migliaia di cittadini senza acqua potabile, scatenando l’ira del sindaco Nicola Fiorita.

In una conferenza stampa urgente, il primo cittadino ha espresso la sua profonda frustrazione per una situazione che si ripete con preoccupante frequenza. “Catanzaro non può più essere ostaggio di una rete idrica obsoleta e inadeguata”, ha tuonato Fiorita, sottolineando come la città sia stanca di vivere in uno stato di costante emergenza.

La condotta Santa Domenica, un’arteria vitale per la città, si è rivelata un punto debole critico.

Con i suoi 14 chilometri di lunghezza, è fonte di continui guasti che mettono a dura prova la vita dei cittadini. “Non passa giorno senza che ci sia una nuova rottura”, ha denunciato il sindaco, evidenziando l’urgenza di un intervento risolutivo.

Fiorita ha puntato il dito contro la Sorical, la società regionale responsabile della gestione delle risorse idriche, sollecitando un piano di investimenti straordinario per ammodernare la rete idrica. “È inaccettabile che nel 2024 si continui a vivere in queste condizioni”, ha affermato, sottolineando il paradosso di investimenti miliardari in grandi opere come il Ponte sullo Stretto, a discapito di infrastrutture essenziali per la vita quotidiana dei cittadini.

Il sindaco ha lanciato un appello chiaro e deciso: è necessario un cambio di rotta, con una programmazione a lungo termine che metta fine alle emergenze idriche ricorrenti. “Non possiamo più affidarci al caso o a soluzioni tampone”, ha ribadito Fiorita, chiedendo un confronto istituzionale serio per trovare le risorse necessarie a risolvere definitivamente il problema.

La città di Catanzaro aspetta con ansia una svolta.

I cittadini chiedono risposte concrete e investimenti significativi per garantire un servizio idrico efficiente e duraturo. Il messaggio del sindaco è chiaro: è tempo di agire, prima che la situazione degeneri ulteriormente.