Mormanno, cuore pulsante del Parco Nazionale del Pollino, si appresta a vivere tre giorni di festa unici, dal 6 all’8 dicembre, in occasione della ventesima edizione di Perciavutti.
Un evento che, anno dopo anno, ha saputo conquistare il cuore di migliaia di visitatori, trasformandosi in un vero e proprio simbolo di rinascita e valorizzazione del territorio.
Perciavutti: un rito antico che si rinnova
La spillatura delle botti, un rito antico che si tramanda di generazione in generazione, è il cuore pulsante della manifestazione. Per tre giorni, le caratteristiche cantine dei quartieri di Mormanno si animeranno, offrendo ai visitatori l’opportunità di degustare il vino novello, prodotto delle rinomate cantine del Pollino.
Un’esperienza multisensoriale
Ma Perciavutti non è solo vino. È un’esperienza multisensoriale che coinvolge tutti i sensi. I visitatori potranno gustare i sapori autentici della tradizione culinaria locale, tra salumi pregiati, piatti tipici e l’immancabile bocconotto. E per gli amanti dei legumi, Slow Beans, un’iniziativa promossa da Slow Food Italia, porterà a Mormanno produttori da tutto il mondo.
Un evento che unisce tradizione e innovazione
La XX edizione di Perciavutti è un’occasione unica per scoprire le bellezze del territorio, immersi in un’atmosfera festosa e accogliente. Grazie all’impegno dell’Associazione Comunalia, del Comune di Mormanno e dei numerosi volontari, il borgo si trasformerà in un palcoscenico dove si alterneranno musica, spettacoli, degustazioni e laboratori.



