L’annuale classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle province italiane conferma ancora una volta le difficoltà del Sud Italia.
In particolare, la Calabria si conferma come una delle regioni con i più bassi indicatori di benessere, con Reggio Calabria che si aggiudica l’ultimo posto della classifica nazionale.
Un quadro preoccupante
L’indagine, che analizza 90 indicatori suddivisi in sei categorie (ricchezza, lavoro, ambiente, demografia, giustizia e cultura), dipinge un quadro piuttosto preoccupante per la provincia dello Stretto. Oltre alla classifica generale, Reggio Calabria registra pessimi risultati in termini di giustizia e sicurezza, con un crollo di 56 posizioni rispetto all’anno precedente. Anche la condizione di bambini, giovani e anziani è allarmante, con la provincia che si colloca tra le ultime posizioni nazionali per questi indicatori.
Catanzaro: il migliore in Calabria, ma non basta
Il capoluogo di regione, Catanzaro, sebbene si posizioni come la migliore provincia calabrese, non riesce a risollevare le sorti della regione. Pur registrando alcuni miglioramenti in termini di ricchezza e occupazione femminile, Catanzaro soffre ancora di un alto indice di litigiosità e di carenze nei servizi.
Le altre province calabresi
Le altre province calabresi non offrono un quadro migliore. Cosenza (102) sconta una bassa qualità della vita per bambini, giovani e donne, mentre Vibo Valentia (103) e Crotone (105) registrano rispettivamente un alto tasso di furti e un basso reddito pensionistico.
Cosa fare per migliorare la situazione?
Per invertire questa tendenza è necessario un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni, a livello nazionale e locale. Sono necessarie politiche mirate a favorire lo sviluppo economico, a migliorare la qualità dei servizi pubblici, a contrastare la criminalità organizzata e a valorizzare il territorio.
La classifica del Sole 24 Ore conferma ancora una volta le profonde disuguaglianze che persistono nel nostro Paese. La Calabria, e in particolare Reggio Calabria, rappresentano un caso emblematico di un territorio che ha bisogno di un urgente intervento per uscire da una situazione di grave marginalità.



