Il tragico bilancio dell’incidente stradale avvenuto nella tarda serata di venerdì 17 aprile lungo la Statale 107 Silana-Crotonese si è aggravato nelle ultime ore.
All’interno della galleria Fiego, nel territorio di San Fili, l’impatto frontale tra due autovetture aveva già strappato alla vita due persone di 19 e 46 anni, residenti a Marano Marchesato, morte sul colpo a bordo del medesimo veicolo. I vigili del fuoco avevano lavorato a lungo per estrarre i corpi dalle lamiere, mentre il traffico sulla principale arteria di collegamento era rimasto paralizzato per ore sotto la gestione della Polizia Stradale e del personale Anas.
Il decesso della piccola all’ospedale Annunziata
L’attenzione dei soccorritori si era subito concentrata su una donna in stato di gravidanza avanzata che viaggiava sull’altra automobile coinvolta. Trasportata d’urgenza presso l’ospedale Annunziata di Cosenza, la donna è stata sottoposta durante la notte a un parto cesareo d’emergenza nel tentativo disperato di salvare la bambina. Nonostante il tempestivo intervento dell’equipe medica e il ricovero immediato in terapia intensiva neonatale, il quadro clinico della neonata è rimasto critico per quarantotto ore. La piccola presentava gravissime fratture craniche provocate dal violento trauma dell’impatto e si è spenta nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 15, portando a tre il numero complessivo delle vittime di questa tragedia.
Il dolore delle comunità coinvolte
I genitori della piccola, Marco e Ilenia, originari di Amantea, restano attualmente ricoverati presso la struttura ospedaliera cosentina per le ferite riportate nello scontro. Le loro condizioni fisiche sono costantemente monitorate dai sanitari, sebbene l’attenzione sia ora rivolta al profondo trauma psicologico derivante dalla perdita della figlia. La notizia ha scosso profondamente l’intera provincia, unendo nel lutto le comunità di Marano Marchesato, già colpita dalla perdita dei due concittadini, e quella di Amantea, che si è stretta attorno alla giovane coppia in attesa di notizie che purtroppo hanno confermato il peggiore degli scenari.



