Gaetano Adduci, il 38enne scomparso lo scorso 31 dicembre, con una telefonata ai suoi familiari, ha messo fine alle lunghe ore di angoscia e alle intense ricerche che lo hanno coinvolto.
Il giovane, appassionato di moto e tifoso dell’Asd Trebisacce, era uscito di casa in sella alla sua Kawasaki Ninja per raggiungere la fidanzata a Falconara Albanese. La sua moto era stata ritrovata alla Stazione Centrale di Lamezia Terme, ma di lui nessuna traccia fino a poche ore fa.
Un guasto e un mistero
Dalle prime ricostruzioni, sembra che Gaetano abbia avuto un guasto meccanico durante il viaggio, venendo soccorso dall’Anas e condotto alla stazione lametina. Successivamente, ha deciso di interrompere il suo viaggio, ma le ragioni di questa scelta rimangono ancora avvolte nel mistero.
Un sospiro di sollievo
Nonostante l’epilogo positivo, permangono ancora molti interrogativi sulle ore che hanno preceduto la telefonata rassicurante. Le forze dell’ordine stanno indagando per chiarire ogni aspetto della vicenda.
Cosa è successo?
Dove è stato Gaetano in questi giorni? Perché ha deciso di non farsi sentire? Sono domande a cui si cercherà di dare una risposta nelle prossime ore.



