Un episodio increscioso ha scosso la comunità di Archi lo scorso 6 gennaio. Due giovani, con il volto coperto, si sono introdotti nella Chiesa di Maria Santissima del Carmelo, minacciando con un cacciavite il parroco e costringendolo a consegnare il denaro in suo possesso.
Un atto di violenza inaudito
L’episodio, avvenuto in un luogo sacro e durante una festività, ha suscitato sdegno e incredulità. La tranquillità della comunità è stata turbata da questo atto di violenza inaudito, che ha colpito un rappresentante della Chiesa e un punto di riferimento per molti fedeli.
Indagini lampo e arresti
I Carabinieri, intervenuti tempestivamente sul luogo del crimine, hanno avviato immediate indagini. Grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze raccolte, sono riusciti a identificare i responsabili. Si tratta di tre giovani, di cui due minorenni.
I due ragazzi, autori materiali della rapina, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria, mentre il terzo complice, che fungeva da palo, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari.



