All’alba, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli hanno eseguito misure cautelari nei confronti di diversi imprenditori campani.
Sono accusati di aver organizzato un vasto traffico di rifiuti speciali dalla Campania verso altre regioni, tra cui Puglia, Basilicata e Calabria.
Indagini partite da discariche abusive
L’inchiesta è nata dalla scoperta di ingenti quantitativi di rifiuti speciali abbandonati in diverse località:
- Capannoni in disuso nelle province di Taranto e Matera
- Aree agricole nella provincia di Cosenza
Ordinanze di custodia cautelare
Il Gip presso il Tribunale di Lecce ha emesso numerose ordinanze di custodia cautelare personali e reali, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli imprenditori coinvolti sono accusati di traffico illecito di rifiuti.
Impegno massiccio di forze dell’ordine
Nell’operazione sono stati impegnati 80 Carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) e dell’Arma territoriale, a testimonianza della gravità del fenomeno e dell’impegno delle autorità nel contrastarlo.



