È tornata alla normalità l’erogazione dell’acqua nei 26 comuni serviti dall’acquedotto Abatemarco, dopo un’interruzione di poco più di 24 ore dovuta alla rottura di una condotta. La Sorical, la società che gestisce l’acquedotto, ha comunicato che i lavori di riparazione sono stati completati e che il servizio è stato ripristinato.
I dettagli della rottura e dei lavori
La rottura della condotta è stata riscontrata nella mattinata di venerdì, e ha richiesto l’interruzione dell’acquedotto per evitare danni maggiori. La ricerca del punto esatto della rottura è stata resa difficile dalla fitta vegetazione e dal terreno fangoso, e i lavori sono stati interrotti durante la notte per motivi di sicurezza.
La condotta danneggiata, con un diametro di 700 mm, era posizionata in profondità e la riparazione ha richiesto la rimozione di alcune rocce per consentire l’accesso ai tecnici. I lavori sono ripresi all’alba di sabato e si sono conclusi nel primo pomeriggio.
Disagi e soluzioni
L’interruzione dell’acquedotto ha causato disagi in diversi comuni, in particolare a Cosenza, dove l’erogazione è stata ripristinata gradualmente. A Rende e Castrolibero, invece, i disagi sono stati minimizzati grazie all’utilizzo di risorse alternative e al lavoro dei tecnici di Sorical e Acque Potabili SII.
L’acquedotto Abatemarco
L’acquedotto Abatemarco è un’infrastruttura fondamentale per l’approvvigionamento idrico di 26 comuni della provincia di Cosenza. Con una lunghezza di 100 km, l’acquedotto ha subito diverse interruzioni in passato, sia per rotture che per guasti alla linea elettrica.
La Sorical ha assicurato che il servizio è tornato alla normalità e che continuerà a monitorare la situazione per prevenire futuri disagi.



