A Cirò Marina, nel Crotonese, è emerso un vasto fenomeno di strutture turistiche abusiva che operavano senza rispettare la normativa vigente.
Gli agenti della Polizia locale, a seguito di una dettagliata attività di controllo, hanno scoperto diversi bed and breakfast completamente abusivi, in alcuni casi situati in immobili già oggetto di abusi edilizi. Questi B&B, spesso promossi e recensiti sui social e su piattaforme online, operavano senza licenza, aggirando le leggi in vigore.
Le indagini
L’operazione, portata avanti dal Nucleo di polizia giudiziaria, dal Nucleo di polizia amministrativa e dalla Squadra edilizia, ha coinvolto decine di case vacanza, bed and breakfast e altre strutture turistico-alberghiere. Attraverso una meticolosa raccolta di dati web, verifiche tributarie e analisi catastali, gli agenti hanno accertato che molte di queste strutture non solo operavano illegalmente, ma si pubblicizzavano anche senza alcun controllo, utilizzando i social media e piattaforme di prenotazione online per attrarre turisti.
Tra i casi più gravi, sono stati scoperti garage trasformati in bed and breakfast, privi di agibilità e ancora censiti come magazzini nel catasto. Inoltre, tutti gli esercizi ispezionati sono risultati privi del Codice identificativo nazionale, obbligatorio dal 1 gennaio 2025 per tutte le strutture ricettive e gli affitti brevi. Di conseguenza, i titolari sono stati multati per le violazioni riscontrate.
In totale, sono stati individuati 40 posti letto completamente abusivi, con tre strutture addirittura inesistenti nell’anagrafe tributaria comunale. Gli agenti hanno elevato numerose sanzioni per vari illeciti e, in alcuni casi, sono stati effettuati sequestri e deferimenti all’autorità giudiziaria.



