Lunedì 17 marzo 2025, la città di Cosenza commemorerà il cinquantesimo anniversario della morte di Don Luigi Maletta, una figura molto importante per la comunità locale, conosciuto come il “prete degli ultimi”.
La parrocchia di San Gaetano, dove Don Luigi ha lasciato un segno profondo, organizza annualmente un evento per ricordarlo, ma quest’anno l’occasione è ancora più speciale. Sono previste due iniziative per onorare la sua memoria.
Programma delle Commemorazioni:
- Ore 17:00: Presso la sala conferenze del CAI, situata nell’ex stazione ferroviaria FCL, si terrà un incontro organizzato da diverse associazioni: “La Via Popilia”, “Mistery Hunters”, il Club Alpino Italiano sezione di Cosenza e l’Universitas Vivariensis.
- Dopo i saluti iniziali di Maria Talarico (CAI Cosenza), Alfonso Morelli (Mistery Hunters), Ferdinando Morelli (La Via Popilia) e del vicesindaco di Cosenza, Maria Locanto, ci sarà la proiezione di fotografie storiche, alcune mai viste prima, provenienti dall’Archivio fotografico della famiglia Spadafora, con una narrazione di Alfredo Salzano.
- Seguirà un intervento di Demetrio Guzzardi intitolato “La stagione sociale del cattolicesimo cosentino. Don Luigi Maletta, il prete degli ultimi”.
- Ore 19:00: Nella Chiesa di San Gaetano si terrà una Santa Messa in ricordo di Don Luigi Maletta, che sarà celebrata dal parroco Don Francesco Bilotto.
Chi era Don Luigi Maletta?
Luigi Maletta nacque a Parenti, in provincia di Cosenza, il 13 novembre 1903. Dopo essere stato ordinato sacerdote nel 1927, ha dedicato la sua vita agli altri, specialmente ai giovani.
Per un periodo è stato cappellano militare, ma dovette rientrare in Italia per motivi di salute. Nel 1940 divenne parroco di San Gaetano a Cosenza, dove ha svolto il suo ministero per 35 anni.
Don Luigi era particolarmente attento ai ragazzi e fondò a Caricchio il “Villaggio del fanciullo”, un luogo di accoglienza per circa 200 bambini che avevano bisogno di aiuto. Per loro, divenne come un padre.
Don Luigi Maletta morì a Cosenza il 17 marzo 1975, lasciando un ricordo indelebile nella comunità per la sua generosità e il suo impegno verso i più deboli.
Un episodio triste della sua vita fu il bombardamento di Cosenza nel 1943, durante il quale persero la vita sua madre, Caterina Capellupo, e sua sorella, Adelina Maletta, proprio davanti alla Chiesa di San Gaetano. Nonostante il dolore, Don Luigi trovò la forza di pregare e volle che nella chiesa fosse posta una lapide per ricordare tutte le vittime civili dei bombardamenti.
La giornata di lunedì 17 marzo 2025 sarà un’occasione importante per ricordare e onorare la figura di Don Luigi Maletta, un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri.



