Oggi, 25 aprile, Festa della Liberazione e giorno di meritata vacanza per molti italiani, la Calabria si è svegliata sotto un cielo clemente. Abbandonate le mura domestiche, in tanti hanno colto l’occasione per godersi una giornata di relax all’aria aperta. E quale richiamo è più forte, in una regione baciata dal mare, se non quello delle sue lunghe e distese spiagge?
Così, complice un clima mite, molti calabresi e non solo hanno scelto di trascorrere questa giornata speciale in riva al mare. Le spiagge, è vero, non sono ancora nel pieno della loro veste estiva. La pulizia approfondita che le renderà perfette per accogliere i bagnanti della stagione calda è ancora in corso. Qua e là si notano ancora i segni dell’inverno, qualche residuo portato dalle mareggiate.
Eppure, la loro bellezza intrinseca rimane indiscutibile. La sabbia dorata che si estende a perdita d’occhio, il suono rilassante delle onde che si infrangono sulla riva, il profumo salmastro nell’aria: tutto concorre a creare un’atmosfera di pace e serenità. Anche nella loro veste “imperfetta”, queste coste conservano un fascino selvaggio e autentico, un promessa di giornate spensierate che verranno.
Famiglie con bambini che giocano a riva, coppie che passeggiano mano nella mano godendosi il sole tiepido, gruppi di amici intenti a chiacchierare e a condividere un picnic improvvisato: la scena che si presenta è quella di una Calabria che si riappropria dei suoi spazi, che celebra la libertà ritrovata anche nella semplicità di una giornata trascorsa in riva al mare.
Certo, c’è ancora del lavoro da fare per preparare al meglio queste splendide coste all’arrivo massiccio dei turisti. Ma oggi, in questa giornata di festa e di pausa, la loro bellezza naturale è un regalo prezioso, un invito a godere delle piccole cose e a celebrare la libertà in uno dei contesti più suggestivi che la Calabria possa offrire. Un assaggio di estate, un momento di rigenerazione, in attesa che la bellezza di queste spiagge risplenda in tutto il suo fulgore.



