La Questura di Catanzaro continua a dimostrare fermezza nel contrasto alla criminalità con l’emissione di cinque avvisi orali aggravati , adottati nei confronti di soggetti con gravi precedenti penali. Il provvedimento, ai sensi dell’articolo 3 del Codice Antimafia, rappresenta una misura preventiva volta a dissuadere comportamenti criminali e a garantire la sicurezza della comunità .
Tra i destinatari, due donne, residenti rispettivamente a Borgia e Gizzeria , già condannate per detenzione e spaccio di stupefacenti , e tre uomini di Catanzaro , con precedenti per una vasta gamma di reati, tra cui ricettazione, detenzione illegale di armi e minacce a Pubblico Ufficiale . Per alcuni, le sentenze definitive di condanna sono state emesse di recente, mentre un altro soggetto risultava condannato già dal 2016.
La Divisione Polizia Anticrimine, al termine di un’approfondita attività istruttoria, ha definito le restrizioni, sottolineando che in caso di reiterazione dei reati , i trasgressori rischiano la carcere fino a tre anni e sequestri . Inoltre, il Questore potrebbe proporre l’applicazione di sorveglianza speciale per ulteriori misure restrittive.
*Un Impegno Deciso contro il Crimine *
Questi provvedimenti si inseriscono in una strategia più ampia della Questura di Catanzaro , che punta a ridurre la recidiva e a prevenire i rischi per i cittadini, limitando l’azione di chi potrebbe continuare a rappresentare una minaccia per la collettività. Con queste azioni, le istituzioni ribadiscono il loro impegno per una comunità più sicura, proteggendo la quotidianità di famiglie, lavoratori e imprese.
Un messaggio forte e chiaro: la criminalità non può trovare terreno fertile.



