“Nell’oscurità dell’omicidio di Maria Chindamo, vi è la luce di un riscatto”. Con queste parole il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha ricordato la figura dell’imprenditrice calabrese scomparsa nel 2016, vittima della ‘ndrangheta, in un messaggio inviato all’evento “Illuminiamo noi le terre di Maria”.
Un presidio di legalità
Maria Chindamo, scomparsa il 6 maggio 2016 a Limbadi, è divenuta, secondo Nordio, “simbolo di una nuova società calabrese che non si piega alle logiche patriarcali e mafiose, ma che trasforma la rabbia in speranza e riscatto“.
Oggi, sul luogo della scomparsa, sarà inaugurata una scultura commemorativa e un giardino progettato dagli studenti di Vibo Valentia. In programma anche uno spettacolo teatrale tratto da “Se dicessimo la verità” di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano.
“Non resterete soli”
Il ministro ha ribadito che lo Stato è presente, vicino ai familiari e a tutti coloro che lottano per la giustizia: “In questa battaglia non resterete soli. Il messaggio dello Stato è reale, non solo simbolico”.



