HomeCronacaRubata la collana in oro dalla...

Rubata la collana in oro dalla Statua della Madonna del Carmelo, ritrovata: arrestato presunto responsabile

La comunità di Lungro è passata in poche ore dalla profonda devozione allo sgomento, per poi ritrovare il sollievo grazie alla rapidità delle forze dell’ordine. Nella mattinata di ieri, subito dopo la solenne processione che ha attraversato le vie della cittadina arberesche, un uomo è riuscito a trafugare una preziosa collana in oro e pietre preziose direttamente dalla statua della Madonna del Carmelo, custodita nella Cattedrale di San Nicola di Mira, sede dell’Eparchia di Lungro.

I militari dell’Arma sono intervenuti immediatamente sul luogo del reato e hanno avviato le indagini senza perdere un solo istante. Attraverso una meticolosa analisi delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza della zona, i Carabinieri di Lungro sono riusciti a identificare rapidamente il presunto autore del gesto, un giovane ventenne del posto già noto agli archivi delle forze dell’ordine.

Le ricerche, condotte in modo serrato per tutto il giorno e la notte successiva, si sono concluse nel territorio comunale di San Lorenzo del Vallo. Lì i militari hanno rintracciato e bloccato il ragazzo, riuscendo al contempo a localizzare e recuperare l’intera refurtiva, che era già stata venduta a un’altra persona del luogo, prontamente denunciata a piede libero per il reato di ricettazione.

Il prezioso monile, dal valore economico significativo ma soprattutto dall’inestimabile significato religioso e spirituale per l’intera comunità, è stato subito riconsegnato nelle mani dell’Eparca di Lungro.

Il ventenne, sulla scorta degli elementi di prova raccolti in questa prima fase e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato tratto in arresto in flagranza con l’accusa di furto aggravato. Successivamente, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È doveroso precisare che l’intero procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, l’odierno indagato deve essere ritenuto non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva, in attesa che la misura precautelare venga vagliata nel contraddittorio davanti al Giudice.