La Calabria ha fatto un importante passo avanti nel migliorare la sua sanità! Secondo i dati recenti del Ministero della Salute, la regione ha visto un netto miglioramento nei cosiddetti “Livelli Essenziali di Assistenza” (LEA), che sono degli standard che misurano la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.
Un salto notevole nella prevenzione
Il miglioramento più grande si è visto nel settore della prevenzione, come ad esempio le vaccinazioni. Qui, la Calabria è passata da un punteggio di 41 a ben 68 punti, superando la soglia minima richiesta di 60. Questo significa che si è fatto un ottimo lavoro per aggiornare e migliorare la copertura delle vaccinazioni, specialmente per i bambini più piccoli (fino a 24 mesi).
Diversi rappresentanti della Regione, come il vicepresidente del Consiglio regionale Pierluigi Caputo e l’assessore Gianluca Gallo, hanno espresso grande soddisfazione per questo “balzo in avanti”, sottolineando come la Calabria abbia recuperato oltre 20 punti in un solo anno, lasciandosi alle spalle l’ultimo posto nella classifica nazionale.
Anche la presidente della Commissione Sanità, Pasqualina Straface, e l’assessore Caterina Capponi hanno evidenziato l’importanza di questo risultato, soprattutto per la salute dei bambini. Capponi ha specificato che, ad esempio, la copertura per il ciclo base di vaccinazioni nei bimbi a 24 mesi ha superato il 95%.
Bene anche l’assistenza ospedaliera
Notizie positive arrivano anche dall’assistenza ospedaliera, che ha raggiunto i 69 punti, confermando l’efficacia delle misure prese per migliorare i servizi negli ospedali.
La sfida: migliorare sul territorio
Nonostante questi importanti successi, c’è ancora del lavoro da fare, soprattutto per quanto riguarda l’assistenza territoriale (cioè i servizi sanitari più vicini ai cittadini, come quelli offerti dai medici di famiglia o nei distretti sanitari). Qui il punteggio è ancora di 40 punti, sotto la soglia minima.
Tuttavia, i rappresentanti della Regione, tra cui Caputo, Gallo, Giannetta, Capponi e Varì, hanno assicurato che c’è forte determinazione nel migliorare anche questo aspetto. L’obiettivo è rendere i servizi sanitari più accessibili e vicini alle persone, con modelli di “sanità di prossimità” davvero efficaci.
L’impegno del presidente Occhiuto
Tutti gli interventi sottolineano il ruolo fondamentale del Presidente della Regione e Commissario per la sanità, Roberto Occhiuto. Viene riconosciuto il suo impegno e la sua “azione lungimirante” nel guidare questo processo di miglioramento e riorganizzazione del sistema sanitario regionale. L’assessore Rosario Varì ha evidenziato come, grazie a questo lavoro, la Calabria sia riuscita a superare altre regioni nella classifica nazionale dei LEA.
Obiettivo: una sanità migliore per tutti i calabresi
In conclusione, la Calabria festeggia un importante traguardo, specialmente nella prevenzione. Questo risultato è visto come uno stimolo a continuare a lavorare con ancora più energia per garantire a tutti i cittadini calabresi una sanità pubblica più giusta, accessibile e di qualità, come sottolineato da più voci. La strada è ancora in parte da percorrere, ma la direzione intrapresa sembra essere quella giusta per una Calabria più forte.



