Dal 19 al 23 maggio, la Calabria si prepara ad accogliere ciclo-viaggiatori da tutta Europa per “BAM! On the Road Calabria Edition”, un evento speciale che li porterà a pedalare per 400 chilometri attraverso le zone più autentiche e suggestive della regione.
L’iniziativa è stata presentata con entusiasmo dall’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, come un’importante occasione per mostrare un volto nuovo e affascinante della Calabria.
L’evento nasce dalla collaborazione tra BAM! (Bicycle Adventure Meeting, il più grande raduno europeo di ciclo-viaggiatori), il collettivo internazionale Enough Cycling e l’organizzatore tecnico Sognare Insieme Viaggi, con il pieno supporto della Ciclovia dei Parchi della Calabria. Questa avventura su due ruote ha l’obiettivo di far conoscere le bellezze naturali e culturali della regione, promuovendo un turismo lento e rispettoso dell’ambiente.
L’assessore Calabrese ha sottolineato come questa iniziativa sia frutto di un importante lavoro di squadra tra la regione e gli esperti del settore, fondamentale per far crescere la Calabria e far capire che è una meta visitabile tutto l’anno. Ha anche parlato di come questo evento si inserisca in un piano più grande per sviluppare il turismo, che include miglioramenti negli aeroporti e la protezione del mare e delle montagne. Come simbolo di questo impegno, è stata presentata una bicicletta speciale, realizzata con 800 lattine recuperate dai fondali marini, a testimonianza dell’attenzione per l’ambiente.
Il percorso di BAM! On the Road attraverserà alcuni dei paesaggi più belli della Calabria, toccando il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale della Sila, il Parco Naturale Regionale delle Serre e il Parco Nazionale dell’Aspromonte. Ogni tappa offrirà esperienze diverse, tra sport, natura, cultura e momenti di allegria, come il “BAM! Campfire” del 21 maggio a Serra San Bruno, con un grande falò e musica.
Giovanni Aramini, dirigente del settore Parchi e Aree naturali protette, ha definito l’evento e la Ciclovia dei Parchi come due “parole magiche”. La Ciclovia, infatti, ha già vinto premi importanti, come l’oscar del cicloturismo italiano nel 2021. Aramini ha spiegato che l’obiettivo è far scoprire la Calabria meno conosciuta, quella dei parchi e dei piccoli borghi, ricca di biodiversità. Questo impegno sta già dando i suoi frutti: si contano circa 15.000 turisti in più e la nascita di 45 nuove piccole imprese lungo la Ciclovia, offrendo nuove opportunità ai giovani calabresi.
Andrea Benesso, organizzatore di BAM!, ha descritto la Calabria come “una regione perfetta per il viaggio in bicicletta”, grazie alla varietà dei suoi paesaggi e alla possibilità di vivere un’avventura autentica, spesso guidati dall’ospitalità delle persone e dalla curiosità. Anche Federico Damiani di Enough Cycling si è detto entusiasta di scoprire e far conoscere le meraviglie della regione alla loro community internazionale.
L’evento fa parte del progetto “Montagne del Sole”, finanziato dal Ministero del Turismo e coordinato dal GAL Serre Calabresi, che mira a valorizzare il turismo sostenibile nelle aree interne della Calabria. Marziale Battaglia, presidente del GAL Serre Calabresi, ha evidenziato come i ciclo-viaggiatori di BAM! siano attenti all’ambiente e rispettosi dei luoghi, e come questa sia un’occasione per far scoprire paesaggi autentici e tradizioni vive. Ha anche annunciato l’installazione di stazioni di ricarica per e-bike in 35 comuni per promuovere una mobilità “green”.
Angela Donato, di Sognare Insieme Viaggi, ha raccontato con passione l’impegno per far conoscere “il posto più bello del mondo”. L’entusiasmo generato è tale che si sta già pensando a una nuova edizione nel 2026. L’evento serve anche a capire meglio le esigenze dei cicloturisti, in una regione che sta diventando una meta sempre più apprezzata a livello mondiale.
Tutti i partecipanti alla conferenza stampa hanno concordato sull’importanza di questo evento per mostrare la Calabria da una prospettiva diversa, quella lenta e coinvolgente del viaggio in bicicletta, creando legami e valorizzando le immense ricchezze naturali, culturali e umane della regione.



