HomeCostume & SocietàSolidarietàProtocollo d'intesa in Calabria tra Aido,...

Protocollo d’intesa in Calabria tra Aido, Avis e Admo per la cultura della donazione

Il 19 aprile, in occasione della Giornata Nazionale per la Donazione di Organi e Tessuti promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti, la Calabria segna un passo importante nel settore del volontariato e della solidarietà.

Durante l’assemblea regionale dell’Avis in programma ad Amantea, le tre principali associazioni che si occupano di donazione sul territorio, ovvero l’Aido provinciale di Cosenza, l’Avis regionale e l’Admo Calabria, sigleranno un protocollo d’intesa unitario. L’obiettivo dell’accordo è potenziare la cooperazione per educare i cittadini alla cultura del dono in tutte le sue forme, con un’attenzione specifica verso le nuove generazioni.

Il progetto nelle scuole e il coinvolgimento dei giovani

Parallelamente all’accordo tra le associazioni, l’Aido provinciale di Cosenza presenterà il progetto denominato “Informare per formare”. Questa iniziativa prevede la firma di un protocollo d’intesa con tre istituti scolastici: il liceo scientifico Scorza e l’istituto industriale Monaco di Cosenza, insieme al polo scolastico di Amantea. Il percorso educativo mira a promuovere tra gli studenti i valori della prevenzione e della cittadinanza attiva. Attraverso il contributo congiunto di Avis, Admo e Aido, verranno approfonditi i temi della donazione di sangue, organi e midollo osseo, utilizzando un linguaggio accessibile e vicino al mondo giovanile. Il progetto intende inoltre fungere da collegamento tra il sistema scolastico e il volontariato organizzato, illustrando le opportunità offerte dal Servizio Civile Universale.

Cinquant’anni di attività e la sfida della scelta consapevole

L’iniziativa si inserisce in un anno significativo per l’Aido provinciale di Cosenza, che celebra il 50 anniversario della sua fondazione. Mezzo secolo di attività dedicato alla sensibilizzazione emerge in un contesto comunicativo ancora complesso. Secondo una recente indagine realizzata da Noto Sondaggi per il Centro Nazionale Trapianti, quasi il 40% dei cittadini scopre la possibilità di esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti soltanto al momento del rinnovo della carta d’identità presso gli sportelli comunali. La rilevazione evidenzia come un cittadino su due prenda questa decisione sul momento, senza una riflessione preventiva. L’impegno delle associazioni calabresi punta a colmare questo divario informativo, permettendo ai cittadini di compiere una scelta consapevole e maturata nel tempo.