Un’emozionante giornata al Salone Internazionale del Libro di Torino è stata interamente dedicata alla memoria di Nuccio Ordine, straordinario intellettuale e figura di spicco della cultura calabrese di risonanza internazionale, prematuramente scomparso.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Regione Calabria, ha visto la partecipazione di importanti personalità istituzionali e del mondo della cultura.
Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale alla Cultura e alle Politiche sociali, Caterina Capponi, che ha espresso profonda emozione nell’onorare “un figlio straordinario della nostra Calabria”.
Capponi ha tratteggiato la figura di Ordine come “un intellettuale di statura internazionale, un umanista appassionato, uno studioso rigoroso e, al tempo stesso, un cittadino del mondo con il cuore sempre rivolto alla sua terra”. L’assessore ha sottolineato il suo ruolo di “ponte tra il pensiero del passato e le sfide del presente, tra la riflessione filosofica e l’impegno civile, tra la scuola e la società”.
L’eredità di un maestro
Capponi ha ricordato come il professor Ordine abbia saputo “restituire ai classici la loro voce viva” e difendere con coraggio “il valore della cultura come bene comune”. In un’epoca spesso dominata dalla logica dell’utilitarismo, Ordine ha rivendicato “la necessità dell’inutile, inteso come ciò che ci rende umani, consapevoli, liberi”.
L’assessore ha ringraziato il presidente Occhiuto e la Giunta regionale per aver fortemente voluto questa giornata, non solo come omaggio, ma come messaggio che “la cultura non è un lusso, è una necessità, è un atto d’amore verso il mondo e verso gli altri”. Ha inoltre ribadito l’impegno della Regione a proseguire l’opera di Ordine, difendendo la scuola pubblica, promuovendo la lettura e sostenendo le istituzioni culturali.
Mancuso: “Cultura antidoto per cambiare il futuro”
Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, si è detto “molto felice di partecipare a questa giornata che vuole ricordare il grande valore di Nuccio Ordine”. Dopo aver ringraziato l’assessore Capponi e tutti coloro che hanno reso possibile la partecipazione della Calabria al Salone, Mancuso ha sottolineato come la programmazione abbia dato voce a “tanti e diversi autori: un grande spazio di democrazia”. Ha concluso con una riflessione sul ruolo cruciale della cultura: “Penso che la cultura sia l’antidoto per cambiare il presente e il futuro della nostra bellissima regione”.
Guerri: “Ordine non sufficientemente onorato”
Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli italiani, ha elogiato la “grande ricchezza umana di questa regione”, sottolineando come la cultura sia “la base di tutti gli altri sviluppi”. Ha espresso gratitudine per aver dedicato la giornata a Nuccio Ordine, definendolo “un personaggio importantissimo nella cultura italiana che per sua modestia non è stato sufficientemente onorato e valutato”.
Il ricordo degli editori e della studentessa
Nel secondo evento della giornata, gli editori de La Nave di Teseo, Mario Andreose ed Elisabetta Sgarbi, hanno condiviso ricordi e aneddoti sulla figura del professore, massimo esperto di Giordano Bruno, Telesio e Campanella. È intervenuta anche Federica Ferreri, una sua studentessa, che ha testimoniato come Nuccio Ordine abbia “cambiato la vita di tanti giovani”, esprimendo il desiderio di “divulgare il suo messaggio” affinché “la voce del professore non è spenta e il suo messaggio non si fermerà”.
L’annuncio commosso della moglie
La giornata si è conclusa con le commoventi parole della moglie di Nuccio Ordine, Rosalia Broccolo, che ha annunciato la pubblicazione postuma del suo ultimo libro da parte de La Nave di Teseo, un ulteriore segno della vitalità del suo pensiero e del suo lascito intellettuale.



