Pizzo Calabro si è immersa, come ogni terza domenica di maggio, in un’atmosfera di profonda devozione e sentita tradizione per celebrare San Francesco di Paola, patrono della Calabria e protettore della gente di mare.
La Processione di San Francesco di Paola, uno degli eventi religiosi più attesi e partecipati della città, ha visto ancora una volta una grande affluenza di fedeli, pronti a rendere omaggio al fondatore dell’Ordine dei Minimi.
La giornata clou delle celebrazioni ha avuto il suo epicentro nel tardo pomeriggio, quando il venerato simulacro del Santo è stato solennemente portato in processione attraverso le pittoresche vie di Pizzo. Un fiume di gente, tra residenti e numerosi visitatori, ha accompagnato il corteo, manifestando la propria fede e gratitudine per i numerosi miracoli attribuiti all’intercessione di San Francesco.
Il culmine della processione, come da tradizione, è stato raggiunto con la suggestiva benedizione del mare. Questo gesto altamente simbolico, che si svolge in uno scenario mozzafiato, richiama con forza il legame indissolubile tra San Francesco di Paola e la gente di mare, evidenziando il suo ruolo di protettore e guida per coloro che affidano la propria vita alle onde. La preghiera e la benedizione rivolte al mare hanno un significato profondo per la comunità locale, che da sempre lega la propria sussistenza e la propria identità al Mediterraneo.
La celebrazione di San Francesco di Paola a Pizzo Calabro non è solo un evento religioso, ma un vero e proprio rito che si tramanda di generazione in generazione, capace di rafforzare il senso di appartenenza e l’identità culturale della città. La vita ascetica del Santo e i suoi prodigi continuano a ispirare e a guidare la fede di migliaia di persone, rendendo la Processione di San Francesco di Paola un appuntamento imperdibile nel calendario delle tradizioni calabresi.



