L’arrivo di Matteo Salvini, a Cosenza, ha scatenato commenti, irritazione ma anche molti consensi.
L’iniziativa della Lega calabra ha riempito il teatro Morelli come non mai ed il leader del Carroccio, come suo solito, non si è tirato certamente indietro.
Annullata, invece, l’inaugurazione della sede provinciale.
Nella giornata di ieri la questura aveva negato l’autorizzazione ad manifestazione di protesta organizzata da un centro sociale che, questa sera, ha deciso di andare oltre le mille transenne della polizia ed arrivare quasi all’entrata del teatro.
A poche centinaia di metri dal teatro, però, in piazza dei Bruzi, hanno manifestato pacificamente diverse centinaia di persone, con striscioni di vario tenore, molti dei quali dedicati ai temi dell’accoglienza e della solidarietà.
Sul versante politico invece il terreno è ancora più cosparso di “forse, però”. Salvini, che non le manda a dire, ha sostanzialmente scaricato il sindaco Occhiuto che, forse, si attendeva l’endorsment finale per la scalata alla Regione.
“Abbiamo bisogno di nuove leve e di un governatore che abbia come pensiero soltanto la regione calabria, non altri problemi…” le parole dell’ex ministro dell’Interno che ha aperto, così, altri scenari politici.
















