Accompagnare coloro che, a vario titolo, si adoperano per la valorizzazione e la promozione del territorio attraverso eventi che permettono di ravvivare la memoria e tramandare alle nuove generazioni la bellezza delle usanze e del patrimonio culturale è un compito imprescindibile per le istituzioni locali. È con questa convinzione che continuiamo a sostenere con entusiasmo l’organizzazione della Festa della Tarantella Calabrese, l’evento di tre giorni che, giunto all’eccezionale traguardo della decima edizione, da domani, venerdì 20, e fino a domenica 22 giugno, porterà nel “Paese del Moscato Passito” appassionati di musica popolare e folklore da tutto il Mezzogiorno d’Italia.
Il Sindaco Renzo Russo ha espresso il suo plauso all’associazione “Á pìdə fèrmə – Musica tradizionale popolare” per aver allestito anche quest’anno un programma di alta qualità, che non si limita al puro intrattenimento, ma include anche momenti di formazione e trasmissione dei saperi. Questo approccio garantisce che la festa sia un’occasione per apprendere e preservare le ricche tradizioni della regione.
Le piazze principali, piazza XX Settembre e piazza Santo Lio, saranno il cuore pulsante di questa nuova edizione.
Venerdì 20 giugno si darà il via alle danze alle ore 19 con Luigi Stabile & Ritmi Popolari. Stabile, tra i fondatori di formazioni storiche come I Bruzi, I Gualani e Calabria Citra, è un vero ambasciatore delle sonorità e dei balli autentici della Calabria, portando la sua arte nelle piazze d’Italia e del mondo. Alle ore 21 seguirà lo spettacolo del Gruppo Folklorico Pro Loco del Pollino di Castrovillari.
La seconda giornata, sabato 21 giugno, sarà ricca di eventi. Alle ore 17 è previsto un tour nel centro storico con degustazione di Moscato, a cura dell’Associazione Santa Maria del Gamio. Alle ore 18:30, il trio Pascolo Abusivo, proveniente dal Gruppo di ricerca musicale popolare Totarella, terrà un coinvolgente stage di ballo. Dopo i suoni itineranti che animeranno le strade alle 19:30, l’appuntamento più atteso sarà alle ore 21: il Grande Raduno dei Suonatori. Si esibiranno formazioni che rappresentano le diverse sfumature della musica tradizionale del Sud: A pàddra fárma (Calabria), Pascolo Abusivo (Calabria), La Zampogna nel Cuore (Calabria), A Paranza d’o Lione (Campania), Carmelo Ponzese & Tradizionando (Calabria), e Leccecorde Cordella Ensemble (Puglia).
La chiusura della decima edizione, domenica 22 giugno, si aprirà alle ore 11 con un tour tra i vicoli della kasbah e un’altra degustazione di Moscato. Nel tardo pomeriggio, alle ore 18, si terrà la sfilata dei gruppi folk Zëmërat e Rea di Firmo e del Gruppo Folklorico Città di Castrovillari. La Festa della Tarantella Calabrese si concluderà in grande stile con il concerto di Cosimo Papandrea, che promette di chiudere tre giorni di festa, musica e celebrazione delle radici calabresi.



