HomeDall'Italia e dal mondoPapa Leone XIV accoglie i bambini...

Papa Leone XIV accoglie i bambini ucraini della Caritas di Lamezia: “Costruttori di pace, fin da piccoli”

Erano emozionati e felici i bambini ucraini ospiti della Caritas diocesana di Lamezia Terme, giovedì mattina, quando hanno partecipato all’udienza con Papa Leone XIV nella Sala Paolo VI in Vaticano.

Accompagnati dal direttore don Fabio Stanizzo e da alcuni operatori, i piccoli hanno incontrato il Pontefice solo 24 ore dopo il loro arrivo in Calabria, in un evento che ha coinvolto anche i partecipanti a “Estate Ragazzi in Vaticano”.

Il Papa: “Non promuovete mai l’odio, siate costruttori di amicizia”

Nel suo messaggio ai bambini, Papa Leone XIV ha parlato di pace, accoglienza e fratellanza, rispondendo personalmente alle loro domande. A un bambino che gli ha chiesto cosa possono fare i più piccoli di fronte alla guerra, il Pontefice ha detto: “Anche da piccoli possiamo imparare a essere costruttori di pace. Non entrare mai in guerra, né in battaglia. Mai promuovere l’odio. Gesù ci chiama a essere tutti amici, fratelli e sorelle”.

Il Papa ha poi sottolineato l’importanza di costruire ponti e non muri, parlando anche della sua infanzia e dell’importanza della diversità come ricchezza.

Un dono al Papa dai piccoli ucraini

Cinque dei bambini ospiti a Lamezia hanno consegnato un dono simbolico a Papa Leone XIV e lo hanno salutato a nome dell’intero gruppo. “È stato un momento emozionante, i bambini erano increduli e felici”, racconta don Fabio Stanizzo, che ha accompagnato i piccoli: “Nonostante fossero arrivati da poche ore in Calabria, hanno accolto con entusiasmo la proposta di Caritas Italiana. Il Papa ha ringraziato noi sacerdoti e i volontari per il lavoro svolto e ci ha invitati a continuare con perseveranza e gioia”.

“È più bello insieme”: il progetto di accoglienza delle diocesi italiane

L’iniziativa “È più bello insieme”, nata nel 2022 con l’inizio del conflitto in Ucraina, ha coinvolto anche quest’anno dieci diocesi italiane, coordinate da Caritas Italiana e con la collaborazione di Caritas UkraineCaritas Spes, l’Ambasciata ucraina presso la Santa Sede e diverse famiglie italiane.

I primi gruppi sono stati accolti a Lamezia TermeLocriJesiAscoli Piceno-San BenedettoAversa e Teggiano-Policastro. Altri bambini arriveranno nei prossimi giorni a ComoFerrara e Capua.

Un’estate di accoglienza, condivisione e scoperta

A Lamezia Terme, i bambini hanno iniziato la loro permanenza con una giornata sul mare a Gizzeria, accolti dal sindaco Francesco Argento e dall’amministrazione comunale. Il programma prevede ora attività in spiaggiagite in montagna, visite nei borghi calabresi, e momenti di condivisione con i coetanei italiani impegnati nei Grest parrocchiali.

Don Marco Pagniello: “Un seme di speranza”

Il direttore di Caritas Italianadon Marco Pagniello, ha spiegato il significato profondo di questa esperienza: “L’accoglienza diventa un’occasione di fraternità autentica. È uno scambio di doni che costruisce amicizie durature. In un tempo segnato da conflitti, piantiamo un seme di speranza, un gesto concreto per un mondo diverso, dove tutti siamo chiamati a costruire ponti di dialogo”.