Un atto di sabotaggio ha privato alcune aree di Copanello Lido dell’acqua potabile nei giorni scorsi, causando notevoli disagi a residenti, attività commerciali e turisti.
L’Amministrazione Comunale, con il sindaco Mario Gentile in testa, ha espresso “profondo sconcerto e grande rammarico” per l’episodio, definendolo un “fatto di inaudita gravità”.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Gentile, “qualche ‘ignoto'” ha deliberatamente chiuso la saracinesca di uscita del serbatoio idrico che serve alcune zone di Copanello Lido (nella zona di Copanello medio), provocando l’interruzione del servizio.
“È un fatto gravissimo. Questi episodi ricorrono purtroppo a cadenza temporale,” ha commentato il sindaco, ricordando come già la scorsa estate “qualche ‘manina magica’ ha operato per spegnere i quadri di alcune stazioni di sollevamento della zona marina.”
L’Amministrazione ha già informato la Caserma dei Carabinieri di Gasperina dell’accaduto e procederà con una denuncia formale per avviare le indagini del caso.
Appello alla cittadinanza e richiamo alle regole
Nel chiedere scusa a tutti i cittadini che hanno subito il disagio, il sindaco Gentile ha ribadito la ferma volontà dell’Amministrazione a “garantire il rispetto delle regole di sana convivenza civile”. Ha inoltre lanciato un appello alla popolazione, invitandola a mantenere comportamenti virtuosi, a ottemperare alle prescrizioni dell’Ordinanza n. 36 del 05/06/2025 (Razionalizzazione del consumo di acqua potabile e divieto di uso improprio) e a contenere gli sprechi.
Questo richiamo è particolarmente importante in considerazione dell’attuale emergenza idrica regionale, che rende ancora più cruciale l’uso responsabile dell’acqua per garantire il normale utilizzo per i soli usi igienico-sanitari. L’Amministrazione Comunale ha assicurato che manterrà alta l’attenzione su questi episodi, invitando la comunità a collaborare per preservare il bene comune.



