Un vasto incendio, presumibilmente di origine dolosa, ha colpito nei giorni scorsi il comune di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, nel Soveratese, gettando un’ombra inquietante sul territorio. Secondo l’associazione “Primavera Andreolese“, l’evento non sarebbe casuale, ma il risultato di un’azione premeditata.
“Dopo i svariati tentativi incendiari di queste ultime settimane e di questi ultimi giorni, sempre nella stessa area che oramai viene presa di mira ogni anno, ieri mattina, in concomitanza con un fattore essenziale il vento forte, che continuamente cambiava direzione, i piromani sono riusciti a scatenare l’inferno”, si legge in una nota stampa dell’associazione.
Questi atti criminali contro l’ambiente naturale, che minacciano la vita degli esseri viventi e la bellezza del territorio, vengono condannati senza riserve dall’associazione.
La solidarietà degli interventi e l’appello alla comunità
Di fronte alla devastazione, l’associazione “Primavera Andreolese” ha espresso un profondo ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati per spegnere l’incendio. La gratitudine va alla Protezione Civile regionale, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, a Calabria Verde, all’Esercito, alla Protezione Civile locale e a tutti i volontari che hanno operato instancabilmente.
L’associazione non si ferma però al solo ringraziamento, lanciando un chiaro appello ai cittadini.
“Invitiamo tutti i cittadini a manifestare pubblicamente la condanna contro questi atti, solamente in questo modo possiamo bloccare questi criminali”, ha affermato “Primavera Andreolese” nella sua dichiarazione. La comunità è chiamata a un’azione congiunta per contrastare un fenomeno che ogni anno minaccia un patrimonio naturale inestimabile.



