Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’intenzione di fissare una nuova scadenza al leader russo Vladimir Putin per porre fine alla guerra in Ucraina, parlando apertamente di un ultimatum tra i 10 e i 12 giorni.
Trump: “Non mi interessa più parlare con Putin”
Durante un incontro con il nuovo primo ministro britannico Keir Starmer, Trump ha dichiarato ai giornalisti: “Stabilirò una nuova scadenza di circa 10 o 12 giorni a partire da oggi. Non c’è motivo di aspettare. Semplicemente non vediamo alcun progresso“.
Il presidente ha poi rivelato di non voler più dialogare con Putin: “Non mi interessa più parlare con lui. Avevamo avuto una conversazione molto franca, poi i bombardamenti sono continuati“.
Queste parole arrivano in un momento di forte tensione diplomatica tra Stati Uniti e Russia, e rappresentano un cambio di tono netto da parte della Casa Bianca, che fino a poche settimane fa puntava ancora sulla via del negoziato.
L’ultimatum di Trump potrebbe segnare un nuovo punto di svolta nella gestione del conflitto ucraino, con scenari ancora tutti da decifrare sul piano geopolitico e militare.



