Giorno 7 agosto, un’operazione congiunta dei Carabinieri delle Stazioni di Cotronei e Mesoraca si è conclusa con l’arresto di tre persone.
L’intervento è iniziato con l’esecuzione di un ordine di carcerazione per un uomo di Cotronei, che si trovava già agli arresti domiciliari per reati commessi tra il 2017 e il 2018. L’individuo, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito alla Casa Circondariale di Crotone.
L’aggressione e il tentativo di evasione
Durante le fasi del trasferimento, la situazione è degenerata. Due persone, legate da vincoli di parentela con l’arrestato, sono intervenute con l’intento di impedirne il trasporto in carcere. Con un atteggiamento aggressivo, hanno spintonato i militari e tentato di aprire la portiera dell’auto di servizio, cercando di favorire la fuga del congiunto.
La pronta reazione dei Carabinieri ha impedito che il loro intervento avesse successo. I due aggressori sono stati immediatamente bloccati e arrestati con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La risposta della Procura
Come si legge in una nota ufficiale, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, è stato informato dell’accaduto. Anche per i due parenti sono scattate le manette, e sono stati condotti in carcere in attesa del rito direttissimo.
L’operazione, coordinata dalla Procura, “dimostra la rapidità e l’efficacia della risposta delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza della collettività e dell’incolumità degli operatori”. Le indagini proseguono per individuare eventuali altri soggetti coinvolti nei fatti.



