La giornata di Ferragosto ha segnato l’inizio di un periodo di forte instabilità meteorologica in Calabria, trasformando i piani di molti vacanzieri in un vero e proprio incubo.
Come previsto, i pomeriggi sono stati caratterizzati da violenti temporali, in particolare nelle aree interne e montuose di Sila, Pollino e Serre. I fenomeni si sono poi estesi fino a raggiungere le coste ioniche, in modo particolare nel Catanzarese e nel Reggino.
L’ondata di maltempo è proseguita anche nella giornata di oggi a causa di una goccia fredda che sta interessando la regione. Già dalle prime ore del mattino, forti temporali provenienti dal Mar Tirreno hanno colpito le aree costiere del Vibonese e del Reggino.
Ma la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nel corso del pomeriggio. È atteso, infatti, un significativo aumento della nuvolosità sulle zone montuose di Sila, Pollino, Serre e Aspromonte, che porterà alla formazione di temporali intensi e diffusi.
Nonostante i fenomeni si concentrino inizialmente in queste aree, si prevedono sconfinamenti su gran parte della regione. Le coste ioniche, tra cui il Crotonese, il Cosentino, il Reggino e il Catanzarese, potrebbero essere colpite, così come quelle tirreniche, in particolare nel Reggino, nel Vibonese e nel Lametino. Le precipitazioni potrebbero essere di forte intensità e accompagnate da fenomeni grandinigeni.
In serata è atteso un generale miglioramento delle condizioni meteo, anche se le aree tirreniche del Vibonese, del Reggino e del Catanzarese potrebbero essere nuovamente interessate da temporali in arrivo dal Mar Tirreno. Si raccomanda ai cittadini e ai turisti di prestare attenzione e di seguire gli aggiornamenti delle autorità locali.



